Disegno per la decorazione

Giacomo Dimichino Disegno 2012 Matita su carta

Syllabus

—Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso è preparare gli studenti alla pratica disegnativa da utilizzare in ambito decorativo e del design.
Agli studenti vengono fornite le conoscenze necessarie per poter esprimere un’idea o un progetto attraverso il segno.
Inoltre, tenuto conto dell’articolata concezione attuale della decorazione, gli studenti apprendono dall’osservazione di modelli di decorazione contemporanea che il disegno e le nuove tecnologie vengono spesso impiegati insieme nella realizzazione di interventi decorativi richiesti.
Obiettivo generale del corso è far acquisire agli studenti la padronanza e la competenza di combinare insieme le tecniche grafiche e multimediali per sperimentare elaborazioni creative in cui si fondono tradizione e innovazione.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.

—Modalità esame

Valutazione degli elaborati.
Per questa materia è necessario realizzare dei lavori su carta, aventi queste caratteristiche:

  1.  Copia e ingrandimento a matita, a sanguigna o carboncino di un soggetto, ornamentale o figurativo, attraverso il sistema manuale della quadrettatura (chiamata anche gabbia, reticolo o griglia).
  2.  Nel secondo lavoro la procedura è semplice e consiste nel riportare un disegno, utilizzando la gabbia, seguendo la deformazione anamorfica che lo stesso reticolo subisce in prospettiva. Oppure, bisogna costruire la griglia seguendo la sequenza numerica di Fibonacci: 1 cm = 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34 e così via. Consiglio di lavorare su un volto frontale o di profilo.

I due o più lavori vanno realizzati su foglio di carta non inferiore a 100X70 cm. La qualità della carta è a scelta. 

—Prerequisiti richiesti

Gli studenti devono conoscere i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico- visiva per poter apprendere in maniera esaustiva le varie tecniche di rappresentazione del disegno per la decorazione. Il disegno è, infatti, la base iniziale di un percorso progettuale e operativo nella realizzazione di un intervento decorativo.
Gli studenti devono, inoltre, conoscere i codici dei linguaggi artistici ed essere in grado di collegarli tra loro a seconda del loro valore funzionale ed estetico.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

Nonostante disegnare nell’era tecnologica, qual è quella in cui stiamo vivendo, potrebbe sembrare un paradosso lo studente dovrà ugualmente essere in grado di utilizzare il disegno come mezzo espressivo e di comunicazione per la realizzazione di un progetto.
La quotidiana pratica del disegno è la base, potremmo dire la grammatica iniziale, per avviare un percorso progettuale, artistico, creativo, ornamentale, architettonico o industriale.
Attraverso il disegno si comunica un’idea, un racconto illustrato, un progetto fashion, un oggetto di design e per realizzare tutto questo abbiamo a disposizione, oltre alle risorse tecnologiche (programmi disegni CAD), la tradizionale matita, la sanguigna, il carboncino, l’inchiostro, le matite colorate e i pennarelli.

  1. La sinopia, la quadrettatura per l’ingrandimento, lo spolvero, la matita, il carboncino. L’inchiostro di china, pastelli e gessetti colorati.
  2. L’inchiostro di china, pastelli e gessetti colorati.
  3. Il disegno ornato, il disegno dal vero, il disegno tecnico e geometrico, la prospettiva intuitiva. L’anamorfismo.
  1. La sequenza ideativa e le fasi di realizzazione di un progetto.Collage, Dècollage, Assemblaggio, Stencil, Poster Art, Aerosol Art, Plotterata, Marker, altri nuovi materiali e tecniche. 
  2. Il disegno contemporaneo.
  3. Il disegno CAD.

—Testi di riferimento consigliati

Ronchetti G., Grammatica del Disegno. Editore Ulrico Hoepli, Milano 1980.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it