Direzione della fotografia

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso è strutturato in modo da fornire una lettura filologica dell’evoluzione dei linguaggi inerenti le immagini continue, dal precinema al cinema delle origini, e dal cinema classico a quello contemporaneo; analizzandone gli strumenti tecnici ed i relativi applicativi, funzionalizzati all’apprendimento delle nozioni di base per una corretta individuazione delle inquadrature, dell’illuminazione della scena e del movimento della macchina da presa.

—Modalità di svolgimento

Verranno analizzati i percorsi evolutivi della grammatica cinematografica e le problematiche legate alla drammaturgia nell’adattamento cinematografico. Una parte del corso sarà dedicata al cinema sperimentale: dalle Avanguardie artistiche del primo novecento sino al dopoguerra e dalle esperienze off-Hollywood degli anni ’60 alle ricerche nell’ambito della videoarte contemporanea. Si affronteranno gli aspetti tecnici e stilistici attraverso l’analisi di alcune opere cinematografiche comparandole con l’estetica determinata dall’avvento dei linguaggi digitali.

Lezioni frontali in aula (o in DAD)*

—Modalità esame

L’esame verterà sulla realizzazione di un elaborato (la cui natura e contenuto verrà concordata durante la fase di revisione del progetto) ed prevedrà una argomentazione teorica atta a verificare l’effettivo apprendimento dei concetti affrontati durante lo svolgimento del corso.

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza di base della macchina fotografica, delle focali e del linguaggio cinematografico.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Testi di riferimento (bibliografia suggerita)

Vittorio Gallese e Michele Guerra, Lo schermo empatico – Cinema e neuroscienze, ed. Raffaello Cortina;

Partizia Fergnani, Cinema per la mente, ed. Sovera;

Enrico Terrone, Filosofia del film, ed. Carrocci;

Dario Edoardo Viganò, Etica del cinema, ed. La scuola;

Daniela Angelucci, Filosofia del cinema, ed. Carocci;

Paolo Bertetto, Il cinema dell’utopia, ed. Rumma;

Paolo Bertetto, Lo specchio e il simulacro – il cinema nel mondo diventato favola, ed. Bompiani;

Gilles Deleuze, L’immagine-movimento, ed. Ubulibri;

Gilles Deleuze, L’immagine-tempo, ed. Ubulibri;

Mario Sesti, Che cosa è il cinema, ed. Donzelli;

Fabrizio Fogliato (a cura di), Il cinema degli architetti, ed. Johan & Levi;

Michel Chion, L’audiovisione – Suono e immagine nel cinema, ed. Lindau;

Emmanuel Siety, L’inquadratura all’inizio del cinema, ed. Lindau;

Alessandro Amaducci, Anno zero – il cinema nell’era industriale, ed. Lindau;

Gavin Millar e Karel Reisz, La tecnica del montaggio cinematografico, ed. Lindau;

Raphaelle Moine, I generi del cinema, ed. Lindau;

Cecilia Penati, Il focolare elettronico, ed. Vita e pensiero;

Andrea Corrado e Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni, ed. Ediesse;

Armando Fumagalli, Creatività al potere, ed. Lindau;

Simona Almerini, Fassbinder e l’estetica masochista, ed. Il foglio;

Marco Vanelli, Chi è Dio? Storia del catechismo cinematografico di Mario Soldati, Diego Fabbri e Cesare Zavattini, ed. Le Mani;

Raffaella Scrimitore, Le origini dell’animazione italiana, ed. Tunuè;

Carlo Lizzani, Il cinema italiano, ed. Riuniti;

Armand e Michèle Mattelart, Storia delle teorie della comunicazione, ed. Lupetti;

Marino Livolsi (a cura di), Il pubblico dei media, ed. Carocci;

Aldo Grasso, Buona maestra, ed. Mondadori;

Davide Pinardi e Pietro De Angelis, Il mondo narrativo, ed. Lindau;

Anne Huet, La sceneggiatura, teorie, regole, modelli, ed. Lindau;

Francis Vanoye e Anne Gloit-Leté, Introduzione all’analisi del film, ed. Lindau;

Elio Grazioli, Arte e pubblicità, ed. Bruno Mondadori;

Andre’ Gaudreault, Dal letterario al filmico – sistema del racconto, ed. Lindau;

Ugo Pirro, Per scrivere un film, ed. Lindau;

Frédéric Sabournaud, L’adattamento cinematografico, ed. Lindau;

Claire Vassé, Il dialogo, ed. Lindau;

Dominique Parent-Altier, Introduzione alla sceneggiatura, ed. Linda;

Rodolfo Tritapepe, Linguaggio e tecnica cinematografica, ed. San Paolo;

Vilem Flusser, Per una filosofia della fotografia, ed. Bruno Mondadori;

Jacques Aumont, L’immagine, ed. Lindau;

La filmografia consigliata verrà definita durante lo svolgimento del corso

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it