Design per l’editoria

Syllabus

—Obiettivi formativi

La disciplina di Design per l’editoria si inserisce al terzo anno del corso di Diploma di primo livello in Design della Comunicazione Visiva, in un più ampio percorso di consolidamento delle competenze, degli strumenti e delle tecniche per il progetto grafico.
Anticipando l’avvio della progettazione della tesi di diploma, il programma approfondirà i temi centrali della progettazione grafica editoriale, nell’ottica del loro ‘farsi mestiere’, ovvero azione culturale collettiva. L’esplorazione del paesaggio della ‘casa editrice’ sarà la metafora con cui si tratteranno i differenti argomenti; la casa editrice vista come luogo dei saperi per la trasformazione del testo in contesto (M. Accardi).
La stanza dell’editore, La stanza della redazione, La stanza dello scrittore e La stanza del grafico, saranno le quattro unità tematiche in cui saranno distribuite le lezioni e in cui si forniranno bagagli e indicheranno percorsi per questo viaggio nei mestieri del libro.

L’obiettivo del corso è la conoscenza dell’oggetto libro, dal punto di vista del contesto in cui opera la figura del grafico editoriale (la casa editrice, il mercato editoriale), e da quello più ampio e trasversale che riguarda i processi di traduzione e narrazione attraverso l’iconografia e la ricerca di nuovi linguaggi visivi.

Il corso opera con lezioni teoriche, che mettono al centro della didattica l’analisi di casi studio di attori, progetti e prodotti della storia e dell’attualità dell’editoria; ogni stanza del corso potrà, inoltre, avere un ospite, per fornire una testimonianza diretta del mestiere trattato nella relativa zona tematica, o consolidare la preparazione teorica con brevi esperienze pratiche-laboratoriali.

—Modalità di svolgimento

Didattica a distanza (DAD).
I semestre:  11a–14a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.30-11.50

—Modalità esame

Esame orale sulla bibliografia obbligatoria del corso.
Valutazione sul progetto di gruppo nell’ambito del laboratorio digitale di progettazione creativa svolto durante le lezioni.

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza delle basi del Graphic Design su Ellen Lupton, Caratteri, testo e gabbia, Zanichelli, 2010 e della storia del libro e della marca editoriale su Daniele Baroni, Un oggetto chiamato libro. Breve trattato di cultura del progetto, Longanesi, 2017.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale.

—Contenuti del corso

  1. Introduzione al corso.
    Dal testo al prodotto libro; l’oggetto libro.
  2. Storia dell’editoria in Italia; editoria italiana contemporanea; la casa editrice.
  3. Il prodotto libro; il processo editoriale in casa editrice e nello studio grafico.
  4. Il libro come identità: la marca e il marchio, la linea editoriale, la collana.
  5. Il libro come atto di memoria (la carta), esistenza (la mappa), resistenza e comunità (la fanzine).
  6. Organizzazione dei contenuti in un libro; impaginazione di un testo e norme redazionali.
  1. Il processo di lettura, visibilità e leggibilità di un testo; principi di micro e macro tipografia.
  2. La scrittura alfabetica; scritture lineari e non lineari; la scrittura tra immagine e figura.
  3. Teorie della percezione visiva; processi di semplificazione; come si legge un’immagine.
  4. Sviluppare l’identità dinamica di una casa editrice collettiva, progettare una fanzine [pt. 1].
  5. Sviluppare l’identità dinamica di una casa editrice collettiva, progettare una fanzine [pt. 2].
  6. Sviluppare l’identità dinamica di una casa editrice collettiva, progettare una fanzine [pt. 3].

—Testi di riferimento obbligatori

Maurizio Accardi, Lèggere, L’Epos, 2010;

Giovanni Lussu, La lettera uccide (capitoli 1-3), Stampa Alternativa, 1999;

Rudolf Arnheim, Pensiero visuale, Mimesis, 2013;

[a scelta tra]

Carlo Branzaglia, Comunicare con le immagini, Mondadori, 2011;

Riccardo Falcinelli, Figure, Einaudi, 2020;


[obbligatorio per chi non raggiunge le presenze, a scelta tra]

Oliviero Ponte di Pino, I mestieri del libro. Dall’autore al lettore, TEA, 2008;

Enrico Mistretta, L’Editoria, Il Mulino, 2017;

—Testi di consultazione consigliati

Lucien Febvre e Henri-Jean Martin, La nascita del libro, Laterza, 2020;

Fabrizio Serra, Regole editoriali, tipografiche & redazionali, Fabrizio Serra Editore, 2009;

Jost Hochuli, Il dettaglio in tipografia, Lazy Dog Press, 2018;

Antonio e Ivana Tubaro, Lettering. Studi e ricerche, Hoepli, 2002;

Riccardo Falcinelli, Guardare, pensare, progettare. Neuroscienze per il design, Stampa Alternativa, 2011;

Piero Polidoro, Che cos’è la semiotica visiva, Carocci Editore, 2008;

John Berger, Sul guardare, Il Saggiatore, 2017;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it