Design per l’editoria e redazione

«La cultura non è un mestiere per pochi ma una condizione per tutti.»
Elio Vittorini

È questa la premessa ideale per un corso che vuole dare delle basi critiche ai progettisti di domani.

Il graphic designer a taglio editoriale è un particolare tipo di progettista. Si occupa di libri ossia di un particolare oggetto che sta al di qua e al di là del sistema merceologico. È un oggetto di consumo di massa a cui siamo esposti tutti (chi non ha mai letto almeno un libro nella sua vita?), soggetto quindi alle regole della comunicazione visiva e dell’industria. Ma è anche un oggetto carico di significato, quasi un talismano, un oggetto che simbolicamente rappresenta l’evoluzione della comunità umana e che racchiude e preserva il sapere universale. Il primo oggetto a consegnare alla memoria ogni scoperta e ogni pensiero umano, rendendolo immortale, e soprattutto diffondendone l’esistenza. Custode della Memoria e strumento di condivisione è il ruolo che il libro ha assunto della nostra cultura. Fare editoria è quindi un compito di grande ed entusiasmante responsabilità e il graphic designer svolge un ruolo importantissimo all’interno di questa filiera. Il nostro infatti è un lavoro che ci mette al servizio della cultura tramite l’oggetto libro, e la progettazione è lo strumento che abbiamo per renderla accessibile a tutti.

— Obiettivi formativi

Il corso di design per l’editoria e redazione ha l’obiettivo di introdurre i futuri graphic designer in maniera critica e consapevole nel mondo dell’editoria, cercando di rispondere ad alcune domande e sollevandone di nuove. Ad esempio: cosa fa di un testo un’opera letteraria? E di questa un oggetto-libro? Chi, secondo un progetto culturale, traghetta le parole sulla carta verso il lettore? Che ruolo ha il graphic designer e che strumenti deve possedere? Come si costruisce l’identità visiva di una casa editrice attraverso le scelte editoriali e progettuali delle sue collane? Se la copertina è “il palcoscenico” dell’oggetto libro, quello in cui il designer traduce visivamente il contenuto, l’impaginato ne è il dietro le quinte, dove si lavora sul dettaglio, sui particolari della tipografia. Durante il corso ci muoveremo dentro e fuori dal libro, ripensandolo criticamente e ragionando su ogni singola scelta, immaginando noi stessi come editori, redattori e grafici per poter ragionare sul mondo dell’editoria in maniera poliedrica. Per fare ciò è fondamentale capire dal un lato il panorama editoriale dentro il quale ci muoviamo e dall’altro l’oggetto-libro, la mappatura delle parti di un testo, i passaggi che l’impresa editoriale deve affrontare, al fine di poter dialogare con tutte le maestranze che rendono un “testo nudo” un’opera letteraria e in fine un oggetto fisico. Ecco perché ci occuperemo delle pratiche paratestuali che trasformano il testo rendendolo “presente”, per assicurare la sua ricezione e fruizione da parte di un pubblico, seguendo gli esempi di norme redazionali di alcune case editrici italiane, analizzando il paratesto, “manuale d’uso” del testo, ossia l’insieme delle regole che stabiliscono la gerarchia dei contenuti all’interno del libro, i luoghi deputati ad accogliere elementi specifici che ne chiariscono la lettura. Non affronteremo quindi solo l’aspetto puramente grafico dell’oggetto libro ma anche quello redazionale, legato per esempio alla correzione bozze, approfondendo i segni convenzionali che permettono al grafico di dialogare e completare il lavoro del redattore e giungeremo fino agli strumenti contemporanei per la promozione del libro.

— Modalità di svolgimento dell’insegnamento

Alla parte teorica sarà affiancata quella laboratoriale volte alla produzione e all’analisi critica di artefatti editoriali. Ci eserciteremo in quasi tutti i campi della produzione libri. Dalla correzione di bozze alla progettazione fino alla promozione del libro.

—Modalità esame

L’esame si svolgerà in forma orale e ha l’obiettivo di verificare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche acquisite, non solo tramite l’esposizione orale degli argomenti ma anche attraverso la loro applicazione pratica su un progetto finale concordato e sviluppato insieme con lo studente durante il corso delle lezioni e delle revisioni.

—Progetto finale

Ciascun allievo immaginerà sé stesso come una piccola casa editrice con un proprio campo di specializzazione e un proprio target. Dovrà ipotizzare il piano editoriale della collana principale e progettare la propria identità visiva unica e riconoscibile.

Gli artefatti da realizzare saranno:
1. Manuale ed avvertenze editoriali per autori, redazione, progettisti grafici

Il manuale è la presentazione in forma scritta/grafica della mission della casa editrice e del progetto della collana principale (la sola per la quale si richiede il progetto grafico), comprensivo delle linee guida in termini di scelte grafiche, tipografiche e redazionali. Un libretto d’istruzioni per l’uso, il più dettagliato possibile utile per facilitare il lavoro della redazione e del grafico.

Il manuale dovrà essere così composto:
Parte I — Norme redazionali
— Mission della casa editrice e del progetto della collana principale;
— norme redazionali

Parte II — Norme grafiche
— Marca editoriale con indicazioni per l’uso. Es.: colori istituzionali, dimensioni minime, font; posizione su copertina e frontespizio;
— Costruzione della pagina con indicazioni per elementi fissi. Es.: margini, distanza tra titolo e inizio capitolo; corpo e peso dei sottotitoli, carta, rilegatura; — Costruzione della copertina in sviluppo aperto con indicazioni per elementi fissi*. Es.: margini, corpo e peso del titolo e del sottotitolo, palette colori (se prevista), carta, numero di battute sinossi (se previsto), elementi in bandella, posizione del codice a barre, etc.;
— campionario dei caratteri previsti per la collana progettata con specimen e corpi dal pi  piccolo al massimo previsto e specifico utilizzo.
Es.: Garamond c.10/12pt per il testo corrente; America Type Writer c.21/21pt per titolo; Garamond c.7/9pt per le informazioni tecniche e le didascalie.

2. Progetto grafico della collana e impaginazione del primo volume
Il testo scelto come primo volume della collana andrà impaginato come un libro vero e proprio composto da tutte le parti fondamentali e chiaramente dalla copertina. Per avere una visione pi  ampia del progetto verrà richiesto di progettare almeno la copertina del secondo volume secondo le linee guida dell’identità visiva progettata per la collana.

Scheda promozionale del libro
formato A4
Nella scheda promozionale (o di lettura) sarà presentata la copertina, la sinossi, la biografia dell’autore e le informazioni tecniche che sono le seguenti: collana, numero di pagine, isbn (fittizio), rilegatura. Altre eventuali informazioni facoltative.

Prier d’inserer
formato idoneo al vostro volume
Rivolto ai lettori, dove verrà presentato il progetto editoriale appena nato, in bianca, e il progetto di collana specifico, in volta.

— Prerequisiti richiesti

Avere una conoscenza base del pacchetto Adobe in particolare di Indesign di cui ci occuperemo per la progettazione dei nostri artefatti editoriali.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti e programmazione del corso

  1. Leggo per legittima difesa.
    Qual è lo scenario geografico e sociale dell’editoria e dei lettori italiani.
  2. Dal testo nudo all’oggetto-libro.
    La filiera del libro e le figure che operano al suo interno.
  3. Soglie. I dintorni del testo.
    Che cos’è il paratesto
  4. Norme redazionali.
    Esplorazione delle norme e delle regole di base per la composizione dei testi e le ragioni di tale esigenza per una corretta fruizione del testo.
  1. Il lavoro in redazione.
    Organizzare un testo e correggerlo secondo le modalità e i segni adottati in redazione.
  2. Vestire le parole.
    Il peritesto e i suoi elementi.
    Formati editoriali, collane e generi letterari.
  3. Bookcoverism.
    La copertina è un piccolo manifesto.
  4. Mi facevi sentire Dostoevskij.
    La promozione del libro

—Testi di riferimento obbligatori

Mariuccia Teroni, Manuale di redazione, Apogeo, 2017;

Enrico Mistretta, Leditoria. Un’industria dell’artigianato, Itinerari, Il Mulino, 2002;

Alberto Cadioli, Le diverse pagine. Il testo letterario tra scrittore, editore, lettore, Il Saggiatore, 2012;

AA.VV., Storie in copertina. Protagonisti della grafica editoriale, Quaderni del master di editoria, Edizioni Santa
Caterina, 2014;

—Testi di riferimento a scelta (1/6)

Severino Cesari, Giulio Einaudi, Colloquio con Giulio Einaudi, Einaudi, 2018;

Roberto Calasso, L’impronta dell’editore, Piccola biblioteca, Adelphi, 2013;

Roberto Calasso, Cento lettere a uno sconosciuto, Piccola Biblioteca Adelphi, Adelphi 2003;

Carlo Feltrinelli, Senior Service, Feltrinelli, 2014;

Alberto Mondadori, Ho sognato il vostro tempo, Il Saggiatore, 2014;

Julio Cortázar, Chi scrive i nostri libri. Lettere editoriali, (a cura di) Giulia Zavagna, Sur, 2014;

Cristina Taglietti, Risvolti di copertina. Viaggio in 14 case editrici italiane, Editori Laterza, 2019;

Gabriele Sabati, Vistosi stampi. Nove vicende editoriali, Italo Svevo, 2020;

Valentina Fortichiari, Mi facevi sentire Dostoevskij: Manuale-memoir di un ufficio stampa, Tea, 2019;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it