Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali

Syllabus

—Obiettivi formativi

L’impostazione del programma tiene conto delle peculiarità dell’utenza cui esso è rivolto. Il rapporto tra gli studenti delle accademie e i contenuti delle materie curriculari non può prescindere dall’aspetto laboratoriale. Per ciò, a fianco delle lezioni teoriche aventi come argomento le normative museali, verrà svolto un programma in cui ampio spazio sarà dedicato all’esperienza laboratoriale. In particolare, essa verrà dedicata al tema dello “Story telling”*, ovvero la tecnica, molto diffusa nei paesi anglosassoni, che si propone di esprimere e trasmettere significati e valori di oggetti, siti, eventi costruendo e raccontando delle “storie” che a essi si colleghino. Le ore di laboratorio saranno dedicate alle seguenti discipline: scrittura creativa e progetto del racconto, metodologia di ricerca storiografica, tecniche di comunicazione e improvvisazione.

—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD)
Lezioni frontali in aula.
I semestre: 8a–11a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 8.45-12.30 scansione giornaliera (5 ore)

—Esercitazioni e revisioni

Sono previste esercitazioni intermedie oggetto di valutazione al fine del conseguimento della materia. L’accesso alle revisioni è libero
Il calendario di massima delle revisioni verrà stabilito in corso d’opera.

—Elaborato finale

Per il conseguimento della materia non è prevista la realizzazione di un elaborato. L’eventuale presentazione di un elaborato da parte degli studenti costituirà oggetto di valutazione.

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione.
La valutazione comprenderà anche le esercitazioni intermedie e l’elaborato finale dove prodotti.

—Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Definizione di “museo”: da Mnemosine a Roberto Peregalli
  2. Storia della normativa sui musei
  3. ICOM: storia dell’istituzione
  4. ICOM: Codice etico e Carta nazionale delle professioni museali
  5. Museo caldo e museo freddo
  1. La collezione e il fruitore: conoscenza, invenzione e creazione
  2. Genius Loci e Genius Rei: proposta di Legge 4486/2017
  3. Collezione e Raccolta
  4. Comunicazione e valorizzazione
  5. L’esperienza dell’arte nel museo: strumenti di indagine psicologica

—Testi di riferimento obbligatori


http://www.icom-italia.org/ sito guida, versione italiana dell’ International Council Of Museums;

rif. Sicilia http://www.icom-italia.org/coordinamento-regionale-sicilia-icom-italia/;

settore dedicato http://ceca.mini.icom.museum/ http://musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2018/04/Decreto-Ministeriale-23-12-2014- agg.-02-2018-ECA.pdf

http://www.icom-italia.org/wp- content/uploads/2018/07/ICOMItalia.CartaNazionaleProfessioniMuseali.2005-2006.pdf

http://www.univ-paris3.fr/master-mediation-du-patrimoine-br-et-de-l-exposition-br-mention- direction-de-projets-ou-d-etablissements-culturels-538470.kjsp

Emile Flon, Les mises en scéne du patrimoine, Lavoisier, 2012

D.L. 14 novembre 1992 n. 433

Legge 14 gennaio 1993 n 4

Legge 15 gennaio 1993 n 11

Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Capo II artt. 111-121)

Codice etico dell’ICOM per i musei, 2009

ICOM, Carta nazionale delle professioni museali (4.4 e segg), 2005/2008

Lanfranco Binni, Giovanni Pinna, Museo, Garzanti, 1980 (facoltativo)

—Testi di approfondimento consigliati


Lanfranco Binni, Giovanni Pinna, Museo, Garzanti, 1980 (facoltativo) M. Foucault, L’Archeologia del Sapere

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it

—Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.