Catalogazione e gestione degli archivi

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per sviluppare le conoscenze e la capacità di comprensione dei processi che sottendono ai principali processi di conservazione dei beni culturali, soffermandosi in particolare su quelli fotografici ed audiovisivi.

—Modalità di svolgimento dell’insegnamento

I semestre: 1a–5a settimana (lunedì, martedì, mercoledì) ore 14.00-16.15 scansione giornaliera (3 ore)

—Esercitazioni e revisioni

Non sono previste esercitazioni intermedie.
L’accesso alle revisioni è su prenotazione via PEO.
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

—Elaborato finale

Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione di un elaborato, utilizzando foto e filmati storici, che dovrà essere preventivamente concordato con la docente e da visionare contestualmente all’esame.

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione. La valutazione comprenderà anche l’elaborato.

—Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto.

—Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

Il corso, partendo dalle definizioni di archivio e di documento, verterà sulla conoscenza dei principali processi di conservazione dei beni culturali mobili, soffermandosi in particolare su quelli storico-artistici,fotografici ed audiovisivi. Per la loro catalogazione saranno analizzate le schede Oggetto d’arte, Fotografia e Fondi Fotografici redatte dall’Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione. Saranno presentati inoltre alcuni dei principali Istituti di archiviazione e di catalogazione del MIBACT, come l’ICBSA, l’ICCD e l’ICAR. Particolare attenzione sarà posta anche all’Istituto L.U.C.E., in relazione alle motivazioni per cui è stato creato, alle sue attuali funzioni e al suo vasto archivio che offre uno spaccato del nostro Paese anche dal punto di vista etnoantropologico.

—Testi di riferimento obbligatori

Carucci Paola, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Carocci editore;

Scheda F versione 4.00 Normativa;

Scheda FF versione 4.00 Normativa;

Scheda FF versione 4.00 esempi di schede compilate;

Sitografia

Enciclopedia Treccani;
http://www.treccani.it/enciclopedia/istituto-nazionale-l-u-c-e_%28Enciclopedia-del-Cinema%29

Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi;
http://www.icbsa.it/

Istituto centrale per gli archivi;
http://www.icar.beniculturali.it/index.php?id=2

Istituto Luce;
http://www.archivioluce.com/

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]