Audio e mixaggio

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso di Audio e Mixaggio del biennio specialistico, si pone lo scopo di affinare, rendere più solide e concrete le conoscenze teoriche, tecniche e pratiche, sviluppate nel corso del Triennio, nel campo della ripresa sonora in studio e in ambiente, con particolare riferimento alla tecnica della presa diretta cinematografica, del montaggio, mixaggio ed editing delle registrazioni effettuate attraverso i software DAW (Digital Audiowork Station) preposti allo scopo. In particolare si affronterà, compatibilmente con la disponibilità di utilizzo delle attrezzature recentemente acquisite o in corso di acquisizione da parte dell’Accademia lo studio di elementi chiave da un punto di vista sia teorico che pratico pertinenti alla tecnica della ripresa e del montaggio audio finalizzato alla realizzazione del prodotto audiovisivo.

—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza
Lezioni frontali in aula, esercitazioni in esterno e in ambienti interni scelti
I semestre:  10a–14a settimana ( lu-ma-me- 14-17.30)

—Modalità esame
L’elaborato finale consisterà nella realizzazione di un mixaggio e rendering per quanto riguarda la parte sonora (dialoghi, sonoro ambientale, colonna rumori ed eventuale impiego di contributi musicali extradiegetici) di un breve progetto audiovisivo realizzato dagli studenti secondo un input fornito dal docente durante il corso.

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza delle funzioni essenziali di registrazione, importazione ed editing di una DAW (Digital Audio Workstation)

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. tipologie dei microfoni: dinamico vs. condensatore, principi di funzionamento dei delle diverse tipologie; trasduzione elettromegnetica, piastra di condensazione, alimentazione phantom, bilanciamento del segnale.
  2. Utilizzo delle tipologie dei microfoni monofonici in base alle diverse figure di pattern polare, lettura e comprensione del pattern polare: cardioide, ipercardioide, bidirezionale o figura ad 8, omnidirezionale.
  3. utilizzo delle differenti tipologie dei microfoni stereofonici: configurazione AB, XY, MidSide, Blumlein, ORTF, NOS, concezioni teoriche, dimostrazioni pratiche, monocompatibilità;
  4. montaggio orizzontale e montaggio verticale;
  5. gestione della dinamica delle tracce e del volume della master track; dBfs e LUFS; clipping e distorsione digitale nelle tracce e nella traccia master;
  6. limitatore, compressore semplice e compressore multibanda, clippers;
  7. equalizzazione: tipologia dei filtri; equalizzatore grafico ed equalizzatore parametrico, equalizzatore ad ottava e a terzi e d’ottava;
  8. riverbero di sintesi e riverbero a convoluzione;
  1. tecnica delle mandate (aux send) nella gestione dei plug-in;
  2. render e finalizzazione del progetto audio;

—Testi di riferimento obbligatori

G.Cappellani, M.D’Agostino, L.De Siena, G.Paolozzi, S.Mudanò Laboratorio di Tecnologie Musicali voll 1 e 2 Edizioni Contemponet, Roma 2014 — N.B. La conoscenza di questo testo, in particolare i capitoli 1-8 del vol.1 e 13-15 del vol.2 è un PREREQUISITO per la comprensione del corso.

M. Massimi, MITB Mastering in the box con REAPER, Edizioni Contemponet, Roma 2021

B.Benediktsson Step By Step Mixing: How to Create Great Mixes Using Only 5 Plug-ins, ‎ Bowker, London 2019

Sitografia fornita dal docente, disponibile sul canale Teams, sezione Materiale del corso

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]