Audio e mixaggio

Syllabus

—Obiettivi formativi

La disciplina Audio e Mixaggio (A&M) afferente alla declaratoria nazionale AFAM Sound Design ABTEC 44 è oggi intesa come disciplina o arte della manipolazione, valorizzazione, ideazione creativa e controllo della componente sonora nei media. Lo scopo dell’ A&M verte sulla cura della qualità audio dei prodotti multimediali, artistici, commerciali e funzionali al fine di aumentarne l’efficacia comunicativa. La pratica del A&M comporta la conoscenza delle diverse funzioni che il suono e la musica rivestono nei diversi contesti di comunicazione, le problematiche connesse a tali funzioni, gli strumenti e le strategie necessarie per affrontarle. Il A&M investe inoltre tutti gli aspetti della produzione sonora non strettamente legati alla composizione musicale bensì alla realizzazione del contenuto sonoro nelle sue diverse fasi e contesti (dalla registrazione, all’editing, al missaggio, alla pre – e post – produzione, al tipo di diffusione, spazializzazione etc). L’ambito di applicazione è estremamente vasto dal momento che il suono riprodotto penetra oggi in ogni aspetto della vita dell’individuo: dal suono della radiosveglia, al tono di accensione del computer, dalla voce registrata al casello autostradale alla segnalazione acustica, interna ed esterna, ai mezzi di trasporto, dai semafori ai giocattoli per bambini, dalle colonne sonore del cinema e della televisione, ai jingle pubblicitari e alle sigle di notiziari e trasmissioni, dall’installazione sonora e multimediale ai percorsi museali, dalle sonerie dei telefoni all’uso del suono nella navigazione in rete. Ovunque il suono sia presente come segno comunicativo, lì è presente un’intervento di A&M realizzato con maggiore o minore consapevolezza.
Il corso di Audio e Mixaggio si prefigge lo scopo di fornire gli strumenti teorici e tecnici basilari per effettuare una adeguata analisi e comprensione dei differenti contesti comunicativi, delle relative esigenze funzionali, delle tecniche di registrazione, acquisizione, trattamento, automazione, manipolazione, editing, missaggio, masterizzazione, finalizzazione del prodotto sonoro desiderato.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento

Il corso proporrà un approccio in stile “problem solving” nei confronti di alcune problematiche tipiche dell’ambito professionale: editing correttivo, sincronizzazione, correzione di errori audio, editing migliorativo ed ottimizzazione, editing creativo; mixaggio musicale e speakeraggio; ideazione di un sistema di diffusione automatizzata per contesti installativi, produzione sonora-musicale algoritmica e procedurale. Ogni studente dovrà portare in classe un computer portatile di recente generazione, ed installare, a seconda dei differenti sistemi operativi impiegati, i seguenti software:

– Reaper Audio
http://www.reaper.fm
Software DAW (Digital Audio Workstation): editing/produzione/montaggio/mixaggio del suono.
Il software è gratuito e anche se propone un periodo di prova di 60 giorni, si può continuare ad usare successivamente alla data di scadenza, con tutte le piene funzionalità attendendo per 5 secondi all’avvio e premendo il pulsante “still evaluating”.
Per gli utenti Windows e Liunx si consiglia anche l’installazione della versione a 32 bit, per una maggiore compatibilità con i codec video.

– Pure Data (PD)
https://puredata.info/downloads/pure-data
Software di programmazione e sound design open source orientata ad oggetti in ambiente grafico.
In alternativa al laptop si potrà lavorare su un desktop computer domestico, prendendo appunti in classe. E’ in ogni caso consigliata la prima opzione, dal momento che l’esame, se svolto in classe fisica, necessiterà dell’impiego di laptop portatile.
Durante il corso verranno date delle consegne (compiti) sottoforma di esercitazioni sia per il programma di montaggio ed editing (Reaper) sia per il software di programmazione per il Sound Design (Pure Data).
Le consegne richieste non saranno solamente propedeutiche/consigliate, ma da esse dipenderà in buona parte parte la valutazione finale.

CONSEGNE

Durante il corso verranno date delle consegne, sottoforma di esercitazioni, sia per il programma di montaggio ed editing (Reaper) sia per il software di programmazione per il Sound Design (Pure Data).

Gli studenti dovranno caricare le consegne svolte nella apposite cartelle personali, predisposte dal docente su TEAMS, sulla sezione ATTIVITA’.

In aggiunta a queste cartelle personali, nella cartella Materiali del Corso saranno condivisi con tutti gli iscritti al corso tutti i materiali impiegati nelle consegne e altro materiale utile all’apprendimento e allo sviluppo delle esercitazioni.

Le prime 4 consegne di Reaper, e le prime 4 di Puredata saranno propedeutiche, fortemente consigliate perché da esse dipenderà l’apprendimento complessivo, ma non saranno valutate. Le revisioni di queste consegne avverranno collettivamente durante lo svolgimento del corso su base volontaria.

La consegna “05-Animazione2” di Reaper, e la prima consegna “STUDIO_BREVE” all’interno di “10–PD2P” di Puredata (per chi sceglierà di sostenere questa parte dell’esame), saranno invece obbligatorie, e da esse dipenderà in modo preponderante la valutazione d’esame.

Gli studenti dovranno caricare le consegne, ciascuno nella propria cartella, con questa formattazione obbligatoria:

COGNOME_NOME_nome della consegna (come indicato nella cartella madre) #numero progressivo del progetto

esempio
ROSSI_GIORGIA_SINCRONIZZAZIONE DIALOGO#15.rpp (per i progetti su Reaper)

oppure

ROSSI_GIORGIA_p101#06.pd (per i progetti su Pure Data, p101 significa pagina 101 del libro di testo)

In alcuni casi gli studenti dovranno cercare file sonori in rete o nelle proprie librerie, pertanto questi file dovranno OBBLIGATORIAMENTE essere inseriti all’interno della stessa cartella della consegna. Questi file dovranno stare SULLO STESSO LIVELLO DEL PROGETTO, NON IN UNA SOTTOCARTELLA.

Gli studenti sono tenuti a mantenere su disco locale una copia di back-up di quanto viene caricato su TEAMS, a nominare le versioni dei progetti che svolgeranno con numerazione progressiva, e a caricare su TEAMS soltanto l’utimo progetto ritenuto valido.

N.B: Il rispetto di questo protocollo di condivisione e di formattazione/nominazione dei progetti è obbligatorio.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

La ripartizione del punteggio tra le varie parti d’esame seguirà questo schema:

Consegne svolte in Reaper + Esame orale (risposte alle domande di fine capitolo dei testi Laboratorio di Tecnologie Musicali) = fino a 26/30

Consegne svolte in Pure Data + Esame orale (risposte alle domande di fine capitolo dei testi Laboratorio di Tecnologie Musicali) = fino a + 4/30+ lode

L’esito dell’esame orale servirà a confermare o rivalutare il punteggio ottenuto nella realizzazione delle consegne, oppure al conferimento dell’eventuale lode nel caso di punteggio pieno ottenuto nella valutazione delle consegne. Da questo schema consegue che lo studente per superare l’esame dovrà obbligatoriamente svolgere le consegne di Reaper. Se lo studente svolge correttamente soltanto le consegne su Reaper e se sostiene positivamente la prova d’esame orale può ottenere una valutazione sino ad un massimo di 26/30. Per ottenere una valutazione superiore (sino a 30/30 e lode) lo studente dovrà svolgere correttamente anche la consegna e la prova d’esame orale previste per il software Pure Data. Lo studente potrà anche durante il corso scegliere di svolgere e pertanto seguire la parte di corso inerente solamente al software Reaper, consapevole che non potrà superare il punteggio di 26/30.

Per poter sostenere l’esame sarà necessario ultimare le consegne almeno 7 giorni pieni prima della data di esame per consentire la valutazione da parte del docente. Ad esempio, se l’esame è fissato per il 10 luglio, la data ultima di caricamento del materiale sarà il giorno 2 luglio h. 24.00, Dopo la data di scadenza non sarà possibile caricare o aggiornare le consegne.

—Prerequisiti richiesti

Non sono previsti particolari prerequisiti teorici.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

— Contenuti del corso

  1. Che cos’è l’Audio e Mixaggio. Esempi nella storia della multimedialità. Il suono originale e il suono riprodotto.Primo impiego di fonti registrate (grammofono) nel teatro. Il concetto di Schizo-fonia e Schismo-genesi. Il sequencer Audio e Midi come strumento principale del Sound designer contemporaneo. Illustrazione dei principali software applicativi DAW Digital Audio Workstation, software di editing, montaggio, multitraccia e sequencer midi (ProTools, Logic, Nuendo, CuBase, Sound Forge, WaveLab, Peack, Digital Performer etc.) Esercitazione: Acquisizione di un file sonoro già digitalizzato. Funzioni principali di editing: copy, cut, paste. la conversione AD/DA.
  2. Catena analogica, catena digitale, suono monofonico, suono stereofonico. Introduzione ai software di “ambiente di programmazione per oggetti” MAX/MSP e Pure Data. Esercitazione: Registrazione di un suono analogico:. Esperimento di sostituzione di una colonna sonora data: effetti semantici del Sound Design. MAX/MSP e Pure Data: frequenza, ampiezza e forma d’onda; concetto di patch, oggetto e messaggio.
  3. Il ritmo del montaggio. Funzione del nero e della giustapposizione. Anticipazione e posticipazione del sonoro.Tecniche di dissolvenza e assolvenza, fade-in, fade-out, cross fade. Esercitazione: realizzazione di un montaggio per una sequenza audiovisiva con tecniche di assolvenza e dissolvenza. MAX/MSP e Pure Data: oggetti di operazione matematica, ordine dei messaggi in Max/Msp e Pure Data, oggetto trigger.
  4. La radio. Affermazione del Sound Design nello spazio sonoro acusmatico per eccellenza. Ambiti di innovazione nella radio contemporanea. Radio Commerciale, Radio Comunitaria, Radio Culturale: modelli di radio e rispettivi Sound Design a confronto: temporalità e Sound Design, il concetto di “Timedesign” di Albert Mayr. Esercitazione: montaggio e dissolvenze (fade) in ingresso, uscita e incrociate. “ambiente di programmazione peroggetti” MAX/MSP e Pure Data: sintesi additiva 1, oggetti generatori di onde, oggetti di controllo, messaggi dicontrollo. Rapporto tra frequenza ed intervallo musicale. Variazioni di frequenza e ampiezza nel tempo: invilupi e glissandi.
  5. Il suono nel cinema Parte 1: la colonna sonora: il parlato, il suono d’ambiente, la musica. Analisi delle tre componenti, delle loro relazioni, e problematiche relative. Tecniche di ripresa e microfonaggio del parlato. Lo speakeraggio cinematografico, radiofonico e televisivo. Organizzazione delle riprese vocali. Esercitazione:Tecniche di ottimizzazione del segnale (compressione e enveloper). Curve e livelli di automazione delle tracce audio. Controlli del Volume e del Pan. MAX/MSP e Pure Data: sintesi additiva 2, operatori binari, generatori random, oggetto metro, subpatch e abstraction.
  6. Il suono nel cinema Parte 2: il ruolo del suono dell’ambiente. Il Paesaggio Sonoro nel cinema. Tecniche di ripresa del sonoro ambientale. Tecniche di ottimizzazione delle riprese ambientali. Esercitazione: Editing distruttivo e non distruttivo. Bounce o missaggio stereo. MAX/MSP e Pure Data: sintesi additiva (3) s.a. A spettro fisso, dissolvenza incrociata di tabelle: sintesi vettoriale, s.a. a spettro variabile.
  7. Il suono nel cinema Parte 3: il ruolo della musica. Esempi dalla storia del cinema, dal muto (musica dal vivo) ad oggi. Esercitazione: acquisizione da librerie; tecniche di trattamento del campione (I parte), DSP (Digital Signal Processing) range dinamici, saturazione e distorsione digitale, funzioni di normalize, reverse, invert. MAX/MSPe Pure Data: sintesi sottrattiva: sorgenti. Filtri passa-basso, passa-basso, passa-banda, elimina-banda.
  8. l’Audio e Mixaggio nella comunicazione commerciale: jingle e pubblicità; narratività del suono; creare delle microstorie con il suono. Incisività della frase e del segnale. Tempo ed aspettativa nella distribuzione del segnale audio. Esercitazione: Acquisizione e trattamento del video in una sessione di post-produzione audio. Frame rate, modalità di sync, SMPTE. Tecniche di trattamento del campione (II parte) Time stretching, pitch shifting. MAX/MSP e Pure Data: sintesi sottrattiva 2, fattore Q o fattore di risonanza. Ordine dei filtri e collegamento in serie.
  9. l’Audio e Mixaggio nel contesto dei Soundscape Studies. Il concetto di Paesaggio Sonoro. R.M Schafer e il World Soundscape Project. Il ruolo del suono riprodotto nel contesto dell’Ecologia Acustica. Suono e legislazione: quadri normativi di riferimento. Sound Design e prevenzione dei disturbi dell’udito. Esercitazione: tecniche di trattamento del campione (III parte) studio delle plug-in principali: dinamica, filtro, intonazione, modulazione. MAX/MSP e Pure Data: Sintesi sottrattiva 3 Filtri collegati in parallelo ed equalizzatori grafici. Impulsi e corpi risonanti.
  10. l’Audio e Mixaggio nella la progettazione degli oggetti di uso quotidiano. L’esempio degli Elettrodomestici: dal contenimento del disturbo alla creazione di un timbro caratteristico. Verso il Sound Branding. Esercitazione: tecniche di trattamento del campione(IV parte) funzioni di bus e plug-in: il reverbero. MAX/MSP e Pure Data: operatore modulo e ricorsione, smistare segnali e messaggi, operatori relazionali: select. Segnali di controllo per l’ampiezza, segnali di controllo per la frequenza, modulazione del duty cycle.
  1. Audio e Mixaggio nella la progettazione dei giocattoli per bambini. Micro Sampler, e sensori. Sound Design e prevenzione dei disturbi dell’udito. Esercitazione: tecniche di trattamento del campione (V parte) funzioni di bus e plug-in: effettistica: filtri. MAX/MSP e Pure Data.
  2. Il Sound Branding come frontiera commerciale del Sound Design. Dall’utopia di un nuovo Bauhaus sonoro al suono marchio come veicolo di vendita. Casi studio: toni di accensione di computer Mac e Windows, suoni di chiusura sportelli di veicoli BMW. Esercitazione: La Quantizzazione MIDI delle tracce audio. MAX/MSP e Pure Data: Segnali di controllo per i filtri.
  3. La progettazione delle sonerie dei telefoni cellulari. Formati audio e midi. Casi storici e anticipazioni (Schafer, f.lli Format). La trascrizione MIDI e la semplificazione formale. Esercitazione: invenzione di una soneria creativa attraverso audio e attraverso midi. MAX/MSP e Pure Data: gestione dei file campionati, sfplay, buffer.
  4. Psicoacustica e spazialità 1. Esercitazione: Surround; formati e tecniche basilari 2.1, pro Logic. MAX/MSP e Pure Data: linea di ritardo a una o più uscite. Controllo ed effetto del tempo di ritardo.
  5. Psicoacustica e spazialità 2. Esercitazione: Surround; formati e tecniche basilari 2.1, pro Logic, 5.1, 7.1. MAX/MSP e Pure Data: Bpatcher ed tulizzo per le macchine di trattamento.
  6. Applicazioni di Sound Design e sensoristica. Sensori e suoni nelle installazioni d’arte, nei servomeccanismi, nei percorsi museali. Esercitazione: MAX/MSP e Pure Data: scalarizzazione del segnale midi, uso della matrice e dell’oggetto preset.
  7. Focus sul Sound Design nell’installazione sonora d’arte 1. Relazioni tra Sound Design e sound art.Esercitazione: MAX/MSP e Pure Data: uso degli oggetti pattrstorage e autopattr.
  8. l’Audio e Mixaggio nel web. Portali, siti, blog e jingle e sound alert in rete. Relazioni tra Sound Design e Web Art.Sound Design e mappatura sonora del territorio. Esercitazione: MAX/MSP e Pure Data: modulazione ad anello (ring modulator) ed integrazione nel Bpatcher.
  9. Focus sul Sound Design nell’installazione sonora d’arte 2. Problematiche dell’interazione spaziale.Esercitazione: MAX/MSP e Pure Data: concatenazione di macchine tramite matrice, presentazione dello spat Ircam e la codifica multicanale.
  10. Focus sul Sound Design nell’installazione sonora d’arte 3. Altre problematiche dell’interazione spaziale. Esercitazione: MAX/MSP e Pure Data: color tracking, cromakey e utilizzi sonori.

Testi di riferimento obbligatori

Bianchi F., Cipriani A., Giri M., Pure Data: Musica elettronica e Sound Design, teoria e pratica Vol. 1 Ed. Contemponet Roma, 2016;

il testo è acquistabile online presso il sito web dell’editore

AA.VV. Laboratorio di tecnologie musicali VOL. I Unità da 1 a 8; VOL II Unità da 13 a 15 ed. Contemponet – Roma, 2014, 2015;

i volumi sono acquistabili online direttamente dall’editore

—Testi di approfondimento consigliati

J. Pierce, La scienza del Suono, Zanichelli Editore, Bologna, 1988;

AAVV a cura di, A.Mayr, Musica e Suoni dell\Ambiente, CLUEB Bologna, 2001;

R.M. Schafer, Il Paesaggio Sonoro, Ricordi Lim, Milano, 1985;

Grayson J. (ed) Sound Sculpture, A.R.C. Publications, Aesthetic Research Centre of Canada, Vancouver, British Columbia, Canada, V6B 3X5


testo fuori catalogo reperibile gratuitamente presso il seguente link

Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata).
Gli studenti possono, mediante e-mail istituzionale eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso.
Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it