Art direction

Professoressa Chiara D’Aleo

Posta elettronica istituzionale (PEO): [email protected]

Orario di ricevimento

Tutti i martedì dalle 12.00 alle 14.00

Codice Teams: xsyuaxd

—Obiettivi formativi

L’industria della moda dominata dall’artigianalità sta subendo radicali trasformazioni, un’accelerazione dei processi di digitalizzazione ed il conseguente aumento del numero di fruitori di questi media: nuovi canali, nuove modalità di acquisto, processi produttivi innovativi, l’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nel settore e consumatori sempre più interattivi.
Con la rivoluzione digitale si è assistito a un ribaltamento delle strategie comunicative dei settori Fashion e Luxury.

In un’industria che oggi fa affidamento su immagini potenti per raccontare una storia e formare una connessione emotiva, il ruolo di un Art Director detiene un potere significativo per dare vita e controllare la visione creativa di un progetto: dalla scelta delle immagini agli aspetti visivi di una campagna, dall’ideazione all’esecuzione di un’adeguata comunicazione visiva, supportando e agevolando la narrazione di marca.


Una figura creativa multidisciplinare che pianifica, supervisiona artwork, fotografie, campagne pubblicitarie e grafiche per fare in modo che le immagini siano in linea con i contenuti testuali, creando visual concept e coordinandosi con figure complementari come editor, copywriter e photo editor.
Un ruolo visionario in grado di comprendere e immergersi nel brand, per produrre immagini, prodotti e supporti grafici capaci di incontrare le richieste delle più diverse committenze, adottando strategie di green marketing efficienti, anche in risposata alla crescente sensibilità per il problema, nella consapevolezza che il cambiamento verso la sostenibilità sia condizione necessaria della civiltà dei consumi.


E’ quindi indispensabile per lo studente sviluppare conoscenze e competenze grafiche (segni, forme, colori, immagini, caratteri tipografici, layout, concept e identità visive) che gli permettano di concettualizzare, sviluppare e progettare, attraverso un confronto con saperi, professioni, contesti, committenti e fornitori sempre diversi.
L’obiettivo del corso è offrire una visione aggiornata alle esigenze della realtà professionale attuale fornendo gli strumenti necessari in grado di valorizzare i propri elaborati mediante un’unità identitaria per diversi supporti, curando ogni fase del progetto, sia in digitale che in formato cartaceo.
Alla formazione didattica con lezioni frontali si aggiungono attività pratico-progettuali da realizzarsi in gruppo per sviluppare capacità gestionali e relazionali, in modo da offrire agli studenti un’esperienza professionale a 360 °.

 Modalità di svolgimento
Come da Palinsesto di I e II semestre a.a. 2022–23


— Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione.
La valutazione comprenderà anche le esercitazioni intermedie e l’elaborato finale.


—Prerequisiti richiesti

Computer portatile dello studente con installate le tre applicazioni Adobe Creative Cloud: Photoshop, Illustrator, InDesign.


—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

—Testi di riferimento obbligatori

B. Munari, Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica, Laterza, 2017.

M. Diotto, Creatività e design della comunicazione. Le professionalità di un art director, libreriauniversitaria.it edizioni, 2017

R. Falcinelli, Critica portatile al visual design, Einaudi, 2014.

R. Falcinelli, Cromorama, Einaudi, 2017.

Y. Zappaterra, Art Direction and Editorial Design, Harry N. Abrams, 2007.

A. Wheeler, Designing Brand Identity: An Essential Guide for the Whole Branding Team, John Wiley & Sons Inc, 2017.

—Testi di approfondimento consigliati

G. Ambrose, P. Harris, Il manuale del graphic design. Progettazione e produzione, Zanichelli, 2017.

S. Godin, La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone, Roi Edizioni, 2015.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor didattici (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). Gli studenti possono, mediante PEO (e-mail istituzionale) o eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso.
Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]

— Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.