Didattica a Distanza (DaD) fino al 4 febbraio 2022. La salute e la sicurezza della comunità accademica, restano la nostra priorità

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sta per concludersi il I semestre dell’anno accademico 2021–2022 che è iniziato prevalentemente in presenza, 9 settimane sulle 14 previste. La capacità di capienza in aula è stata del 50% dei posti previsti, riuscendo a mantenere il distanziamento e con controllo all’ingresso, effettuato dal personale delegato dal direttore, della certificazione verde, della rilevazione della temperatura e dell’utilizzo delle mascherine.

Giorno 7 gennaio 2022 si è svolta in modalità a distanza la Conferenza nazionale dei direttori delle Accademie di belle arti e dell’Accademia d’Arte drammatica, dove si è discusso sull’organizzazione della didattica e si è tenuta in considerazione l’evoluzione del quadro epidemiologico dell’infezione da Covid-19 delle ultime settimane. Per ridurre le situazioni di assembramento e l’evolversi della pandemia, la maggior parte delle Accademie con grandi numeri di iscritti si sono sentite in dovere di prendere misure per il contenimento dei contagi. 

La Conferenza ritiene che le Istituzioni AFAM possano motivatamente, fermo il caso di impossibilità di erogazione a distanza (come per talune attività laboratoriali), disporre, per periodi di tempo limitati, la didattica a distanza per le attività formative espletate dovendo prevalere il disposto speciale dell’art. 1, d.l. n. 111/2021, rispetto a discipline, anche sopravvenute, di carattere generale, fermo il vincolo finalistico della concorrenza della misura al contrasto al Covid -19 valutata con priorità la possibilità di erogazione in presenza.

Il Consiglio Accademico riunitosi in seduta straordinaria il 07 gennaio 2022, dopo accurata discussione, ha deliberato di adottare la modalità di didattica a distanza (DaD) per tutte le attività didattiche (lezioni, revisioni, ricevimento, workshop, stage) fino a conclusione del I semestre, dal 10 gennaio al 4 febbraio 2022, inclusi gli esami della sessione invernale che si svolgeranno dal 14 al 26 febbraio 2022.

Le discussioni di diploma accademico di primo e di secondo livello, con inizio l’1 marzo 2022, avverranno in presenza, con ingressi contingentati. Su richiesta degli studenti con documentate situazioni fragili di salute o di disagio economico, la discussione di diploma accademico potrà avvenire a distanza.
Dal 7 marzo 2022 le lezioni si svolgeranno prevalentemente in presenza, garantendo sempre la salute e la sicurezza di tutti, salvo eventuali cambiamenti in ordine alle misure di contenimento del rischio di contagio e misure straordinarie adottate dal governo e dal ministero.

Data l’incertezza causata dalla variante omicron, il ritorno in presenza comporterebbe rischi e insicurezze. La salute e la sicurezza di tutti coloro che lavorano nella nostra comunità accademica, dagli studenti, del personale docente e amministrativo, resta la nostra priorità. 

Le istituzioni universitarie e AFAM rappresentano una realtà ben diversa da quelle scolastiche, tanto da appartenere a due ministeri differenti. Le scuole prevedono la prosecuzione delle attività didattiche in presenza, ma la nostra istituzione ha un numero elevato di studenti fuori sede, oltre il 70% di oltre 2000 studenti iscritti, che per raggiungere le tre sedi accademiche devono utilizzare i mezzi pubblici (autobus, treni e metro) sia locali che regionali, producendo un alto rischio di focolai e una maggiore diffusione della variante omicron.

La DaD non sostituisce la didattica in aula che da sempre ha contraddistinto i corsi dell’Accademia di Belle Arti di Catania, i laboratori di arti visive come pittura, scultura, decorazione e grafica-illustrazione sono l’anima dell’istituzione, le diverse discipline teorico-pratiche il corpo. Gli studenti devono partecipare alle lezioni in aula, per toccare la materia, per progettare l’opera, l’artefatto o il manufatto, un dare forma che passa dal confronto di idee tra studenti e studenti e tra studenti e docenti, vivere l’Accademia è crescita culturale. La scelta, difficile ma responsabile, della didattica a distanza per le ultime quattro settimane permette però il completamento delle lezioni in sicurezza e nella totale difesa della salute di tutto il corpo studentesco e docente.  

Invito gli studenti a frequentare davvero comunque le lezioni, sebbene a distanza, partecipando attivamente ad esse e attivando le webcam sempre, o perlomeno quando i docenti lo richiedono.

Stiamo lavorando per un II semestre più in presenza. I corsi di secondo livello, se la situazione epidemiologica lo consentirà, si svolgeranno in aula con una capienza del 100%, visto che i numeri degli studenti iscritti lo permettono, sempre con distanziamento e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine), per garantire la salute di tutti in Accademia. Una ripartenza che sia anche emotiva, relazionale ed empatica.

In attesa di eventuali cambiamenti in ordine alle misure di contenimento del rischio di contagio e a misure straordinarie per contenere la diffusione del virus Covid-19 adottate dal Governo e dal Ministero dell’università e della ricerca ai quali verrà data la massima e tempestiva informazione agli studenti e al personale, tramite il canale di comunicazione istituzionale.

Il direttore
Gianni Latino