Sono quattro i vincitori e dodici i finalisti selezionati dalla giuria tra i 46 progetti in concorso, provenienti da 14 istituzioni italiane, per la quinta edizione di Young Photographers from Italian Academies (YPIA) – la call nazionale promossa dall’Accademia di Belle Arti di Catania per valorizzare la ricerca fotografica dei giovani autori formatisi nelle Accademie di Belle Arti, ISIA, Università, Fondazioni e istituzioni pubbliche e private di terzo livello. Due le novità del 2025: per la prima volta la manifestazione si svolgerà a Catania e sarà parte del progetto internazionale Supervision. Views and Dialogues on Photography, vincitore del bando MUR. I quattro progetti vincitori saranno presentati nella mostra collettiva YPIA#5, dal 2 al 19 ottobre presso la Galleria Massimo Ligreggi.
In occasione dell’inaugurazione sarà assegnato il Clou Prize, che offrirà a uno dei dodici finalisti la possibilità di realizzare una personale a Ragusa negli spazi di Clou. Tutti i progetti selezionati saranno pubblicati nel catalogo YPIA #5.
Catania 28 luglio 2025 – L’Accademia di Belle Arti di Catania annuncia i finalisti e i vincitori della quinta
edizione di YPIA, Young Photographers from Italian Academies #5. La giuria composta da esponenti
di rilievo nel mondo delle arti visive, sulla base della qualità espressiva e della ricerca artistica, ha
individuato 12 progetti finalisti, di cui 4 vincitori, fra i 46 progetti in concorso arrivati da 14 istituzioni
italiane di Fotografia che hanno risposto alla call per promuovere i lavori dei loro studenti sul tema
“Supervisioni”
.
Promossa e organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania Young Photographers from Italian
Academies #5 è patrocinata dalla SISF – Società Italiana per lo Studio della Fotografia, e rivolta alle
Accademie di Belle Arti, agli ISIA, alle Università italiane, alle Fondazioni e alle Istituzioni pubbliche e
private di terzo livello con l’obiettivo di promuovere le ricerche più innovative dei giovani autori formatisi
all’interno dei loro corsi.
finalisti /
Filippa Adornetto, Accademia di Belle Arti di Catania con il progetto “RANDOM”
Melissa Arena, Accademia di Belle Arti di Bologna, con il progetto “Memory Leak”
Camilla Aprile, Politecnico delle Arti, Aba “Carrara” di Bergamo, con il progetto “Tokio Dreams”
Sebastiano Branca, Accademia di Belle Arti di Firenze, con il progetto “Velature”
Giulio Calcaterra, Isia Roma (Sede di Pordenone), con il progetto “Supervisione”
Melania Gammicchia, Accademia di Belle Arti di Roma, con il progetto “Ci sono luoghi che più di altri”
Valeria Laureano, Accademia di Belle Arti di Napoli, con il progetto “Senza titolo”
Alice Lisi, Accademia di Belle Arti di Brera Milano, con il progetto “7X7=49”
Noemi Marotta, Accademia di Belle Arti di Napoli, con il progetto “Stavo cercando di cogliere quello che passando, stavo perdendo”
Desiree Prezioso, CFP Bauer Milano, con il progetto “Camera D-eco”
Christian Quatela, RUFA Rome University of Fine Art, “Sulla soglia del vero”
Sara Scognamiglio, RUFA Rome University of Fine Art, con “She is Made of Code and Flesh”.
vincitori /
Filippa Adornetto, Accademia di Belle Arti di Catania con il progetto “RANDOM”
Melissa Arena, Accademia di Belle Arti di Bologna, con il progetto “Memory Leak”
Christian Quatela, RUFA Rome University of Fine Art, “Sulla soglia del vero”
Sara Scognamiglio, RUFA Rome University of Fine Art, con “She is Made of Code and Flesh”.
premi /
I quattro progetti vincitori saranno protagonisti della mostra collettiva YPIA#5, prodotta dall’Accademia di Belle Arti di Catania e ospitata presso la Galleria Massimo Ligreggi dal 2 al 19 ottobre 2025. Durante la serata inaugurale, alla presenza della giuria, saranno rese pubbliche le motivazioni e verrà assegnato il Clou Prize, che offrirà a uno dei dodici finalisti l’opportunità di realizzare una mostra personale negli spazi di Clou. Circolo d’Arte Contemporanea di Ragusa.
Tutti i dodici progetti selezionati saranno raccolti nel catalogo Young Photographers from Italian Academies #5, curato da Rosario Antoci, artista e docente presso ABACT, con progetto grafico del direttore dell’Accademia, Gianni Latino.
giuria /
La giuria di YPIA CALL #5 è composta da esponenti di rilievo nel mondo delle arti visive: Gianluigi Colin (presidente della giuria) – artista, critico d’arte, cover editor de La Lettura; Rosario Antoci curatore e coordinatore del progetto, artista, professore ABA Catania; Silvia Camporesi – fotografa e artista; Benedetta Cestelli Guidi – storica e critica della fotografia, docente Università La Sapienza, Roma (in rappresentanza della SISF); Ornella Fazzina – storica dell’arte, professoressa ABA Catania; Rischa Paterlini – curatrice indipendente, collaboratrice de Il Giornale dell’Arte.




Young Photographers from Italian Academies #5
Il tema di YPIA#5 edizione 2025 è Supervisioni, una parola che apre a molteplici interpretazioni. Indica l’arte dell’osservare con attenzione, dell’accompagnare, del prendersi cura. Riguarda le relazioni educative, affettive, terapeutiche: situazioni in cui ascolto e sguardo attivo sono fondamentali – dai rapporti tra genitori e figli, insegnanti e studenti, maestri e allievi, fino a medici e pazienti.
Il termine richiama ogni attività fondata sull’osservazione attenta di processi e dinamiche, in contesti ben definiti, dove lo sguardo non è mai neutro ma parte integrante di un percorso di guida, tutela o cura. Supervisioni descrive quindi i processi di accompagnamento in cui si costruiscono legami, si trasmette sapere, si esercita una responsabilità. Allo stesso tempo, il termine si apre a una lettura più ampia e contemporanea, evocando il ruolo crescente della tecnologia nello sguardo sul mondo: telecamere, archivi digitali, sistemi di sorveglianza, intelligenza artificiale. Strumenti che amplificano la nostra capacità di vedere, registrare, controllare, ma anche ridefiniscono profondamente il significato stesso del guardare, del sapere e del potere che ne deriva.
Le novità dell’edizione 2025
Due importanti novità contraddistinguono l’edizione 2025 di YPIA: per la prima volta la manifestazione si terrà a Catania, città in cui il progetto – promosso e organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Catania – ha avuto origine. Un altro importante elemento distintivo di quest’anno è l’inserimento di Young Photographers from Italian Academies all’interno del progetto speciale Supervision. Views and Dialogues on Photography, un programma di ricerca internazionale dedicato all’immagine e alla cultura fotografica, vincitore del bando promosso dal MUR per il sostegno alle attività di ricerca di particolare rilevanza nazionale e internazionale (D.M. 1801 del 22 novembre 2024. Articolo 9, comma 1, lettera a).
«Il successo di questa quinta edizione conferma Young Photographers from Italian Academies come una piattaforma internazionale di dialogo, confronto e ricerca sulla fotografia, la creatività e l’arte contemporanea. Un progetto nato per valorizzare i giovani talenti e che oggi si afferma come osservatorio dinamico di scambio tra studenti, professionisti ed esperti del settore. L’Accademia di Belle Arti di Catania è orgogliosa della grande partecipazione ottenuta e desidera ringraziare tutte le Istituzioni che hanno aderito, contribuendo con i progetti dei loro studenti alla qualità e alla vitalità del concorso», dichiara Rosario Antoci, curatore e coordinatore di YPIA.
