Pittura e linguaggi del contemporaneo 1

visita partecipata presso la Fondazione Brodbeck-artista in residenza Maria Domenica Rapicavoli
“Ad invisibili” mostra degli studenti di nuovi linguaggi presso Fondazione Brodbeck, catania
Paolo Criscione-Elaborazione digitale e stampa su carta
Celina Moscuzza – installazione-oggetti e stampe fotografiche
visita partecipata presso Fondazione Brodbeck – sullo sfondo collage digitali di Urs Luthi
Pittura e linguaggi del contemporaneo 1
Pittura e linguaggi del contemporaneo 1
Freccia destra
Freccia sinistra

—Syllabus

Dipartimento di arti visive

DASL01—

Diploma Accademico di Secondo livello in Pittura e linguaggi del contemporaneo

corso in Pittura e linguaggi del contemporaneo

            Pittura e linguaggi del contemporaneo
            Codice
 SAD ABAV 05 — 125 ore 10 CFA

a.a. 2022–2023

            Professore Marcella Barone

Titolare di ruolo di Pittura (ABAV 05)
Posta elettronica istituzionale (PEO): [email protected]

Orario di ricevimento: ogni lunedì dalle 12:30 alle 13:30 (previa prenotazione tramite PEO)
Sede: Via Barletta/Microsoft Teams (9u4xa6l)

—Obiettivi formativi

Il biennio specialistico di Pittura e linguaggi del contemporaneo prevede sia la continuità didattica con gli studenti diplomati nel primo livello di Nuovi di Linguaggi della Pittura, sia l’inserimento di studenti provenienti da altri indirizzi, per cui va pensato come un nuovo percorso teorico-pratico in cui si inviteranno gli studenti a presentare la loro esperienza artistica già avviata, per poi entrare nel merito di un nuovo programma di lavoro che si svilupperà nei due anni.

Partendo dall’analisi del lavoro pregresso di ogni studente, l’obiettivo è quello di rafforzare sempre di più la propria autonomia artistica e quindi mirare alla definizione (o “sdefinizione”?) di una propria poetica per delineare una propria identità visiva e intellettuale. Questo è il primo passo utile per affrontare in modo professionale il proprio inserimento nel sistema dell’arte contemporanea. Un sistema complesso, che prevede l’apporto di una grande varietà di figure professionali oltre a quella dell’artista. 

Le lezioni teoriche sono introduttive all’attività laboratoriale e di anno in anno si proporranno alcuni argomenti che verranno trattati in modo più approfondito. Questi momenti prevedono anche una profusione dinamica e trasversale di informazioni ed approfondimenti sulle dinamiche del sistema dell’arte contemporanea e sulle ricerche artistiche attuali.

L’attività laboratoriale e di ricerca mira alla messa in pratica dei progetti artistici. Si seguirà tutto l’iter a partire dall’idea, dal progetto per arrivare infine alla realizzazione dell’opera. In questo corso è di fondamentale importanza la relazione tra spazio e opera per cui sarà necessario individuare uno spazio fisico in cui installare il proprio lavoro.  Nei casi in cui i progetti siano troppo complicati da realizzare si può prevedere un’installazione virtuale. Tutte le volte che sarà possibile si lavorerà a progetti site-specific. 

Ecco perchè si analizzeranno tutte le tipologie di contenitori dell’arte, dalla piccola galleria, agli spazi indipendenti, alle fondazioni, ai grandi musei ma anche tutti quegli spazi non convenzionalmente deputati all’arte che diventano sede di particolari progetti o residenze artistiche.

Di anno in anno saranno proposti workshop, incontri e altre attività come uscite didattiche e visite ad ogni tipo di evento artistico.

L’argomento al quale verrà dato particolare rilievo al primo anno sarà la relazione tra “Natura e Paesaggio” nelle tante e multiformi declinazioni che gli artisti contemporanei ne fanno attraverso i nuovi linguaggi.

            —Modalità di svolgimento dell’insegnamento

Come da Palinsesto di I semestre a.a. 2022–23

            —Esercitazioni e revisioni

Non sono previste esercitazioni intermedie ma il corso rispecchiando il carattere di liquidità, imprevedibilità e casualità dell’arte di oggi, riserva sempre attività intermedie impossibili da prestabilire ma che saranno preventivamente concordate assieme agli studenti al momento opportuno senza pesare con un aggravio di lavoro eccessivo non preventivato.
L’accesso alle revisioni è su prenotazione via messaggio personale su Microsoft teams o via PEO.
Nella pagina del docente è disponibile il calendario di massima delle revisioni preventivamente redatto.

            —Elaborato finale

Per il conseguimento della materia è prevista la realizzazione di uno o più progetti da concordare preventivamente in base al proprio percorso personale e da esporre/visionare contestualmente all’esame. In particolare si richiederà l’elaborazione di uno o più progetti installativi senza limiti di tecniche e linguaggi, che siano espressione di un consapevole utilizzo degli stessi. L’elaborato finale per essere ammesso dovrà non avrà necessariamente caratteristiche prefissate ma sarà valido solo se il processo e le direzioni da seguire andranno monitorati e revisionati durante il corso e fino all’ultimo in sede di revisione finale. Infine è richiesta la progettazione o l’aggiornamento del proprio portfolio in PDF.

            —Modalità esame

Esame scritto/orale sul testo a scelta e sui contenuti illustrati a lezione per una restituzione critica e consapevole, anche presentando una raccolta personalizzata di ciò che si è fatto in aula o a casa come per esempio test/esercitazioni/riflessioni. Non ultima la presentazione del progetto (o dei progetti definitivi) preferibilmente installati in uno spazio reale (che sia l’aula, o uno spazio espositivo a disposizione, o uno spazio esterno). Solo in alcuni casi è possibile, se concordato con la docente, realizzare un’installazione virtuale. Da visionare anche il portfolio in PDF.

            —Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito richiesto ma è gradito un forte interesse verso l’arte contemporanea in tutte le sue sfaccettature, oltre che un buon livello di curiosità, dedizione e sensibilità.

            —Frequenza lezioniLa frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.



            —Contenuti e programmazione del corso

—Testi di riferimento obbligatori

Uno a scelta fra quelli consigliati

            —Testi di approfondimento consigliati

Küster Hans Jörg Piccola storia del paesaggio Donzelli ed., Roma 2010

Gilles Clément Manifesto del Terzo paesaggio Quodlibet 2005

Michael Lailach Land Art Taschen 2007

Angela Vettese Si fa con tutto Ed laterza 2015, III rist. 2022

Luca Galofaro Artscape, l’arte come approccio al paesaggio contemporaneo, Postmedia books 2007

Michael Jacob Il paesaggio, Il Mulino 2009

Francesco Careri Walkscapes  Camminare come pratica estetica Einaudi 2006

Joseph Beuys Difesa-Della-Natura -Skira 2001

            —Altro materiale didattico

Altro materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSAGli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da professori e da tutor didattici (se assegnati) attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). Gli studenti possono, mediante PEO (e-mail istituzionale) o eventualmente anche attraverso i tutor, chiedere al professore del corso un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni e comunque non oltre la prima settimana di corso. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@adrianopricocoabacatania-it           

 —Nota di trasparenza

Il seguente Syllabus è l’unico documento a cui gli studenti possono fare riferimento per la fruizione e il conseguimento della disciplina nell’a.a. in oggetto, non saranno pubblicati ne presi in considerazione altri programmi didattici. Le informazioni inserite nel presente documento, con particolare attenzione alle caratteristiche delle esercitazioni intermedie, degli elaborati finali e dei testi di riferimento obbligatori, non potranno essere modificate dopo l’avvio della disciplina in oggetto. Tutto ciò che non è specificatamente descritto in questo Syllabus e/o effettivamente svolto a lezione non potrà essere chiesto in fase di esame.