Tecniche extramediali

Celina Moscuzza, Homo condomini lupus I, videoinstallazione, sonoro, dimensioni variabili, 2020
Celina Moscuzza, Homo condomini lupus I, videoinstallazione, sonoro, dimensioni variabili, 2020
Fabrice Bernasconi Borzì – I plan to be forgotten when I’m gone
Fabrice Bernasconi Borzì - I plan to be forgotten when I'm gone
Giulia Minnella – installazione
Giulia Minnella - installazione
Paolo Criscione – videoinstallazione ambientale
Paolo Criscione - videoinstallazione ambientale
Celina Moscuzza, Homo condomini lupus II, videoinstallazione, sonoro, dimensioni variabili, 2020
Celina Moscuzza, Homo condomini lupus II, videoinstallazione, sonoro, dimensioni variabili, 2020
Freccia destra
Freccia sinistra

Syllabus

—Obiettivi formativi

Le intenzioni programmatiche del corso di “Tecniche extramediali” prevedono l’acquisizione della conoscenza delle più recenti produzioni artistiche contemporanee, e successivamente l’elaborazione di progetti e la loro realizzazione mediante l’utilizzo di media e linguaggi differenti da quelli convenzionali.Tale premessa rimane fondamentale sia per il primo che per il secondo livello, considerando una possibile affluenza di studenti provenienti da altri indirizzi e formazioni.

Durante il corso si alternano momenti di teoria e informazione a momenti di elaborazione, progettazione e sviluppo dei progetti. Si potrà spaziare intrecciando vari linguaggi dal disegno, alla pittura, al video, alla fotografia, alla scrittura, al suono ecc. nella realizzazione di un’installazione composita.

La progettazione del lavoro da presentare all’esame finale, passerà dunque attraverso l’iniziale comprensione e presa di coscienza delle molteplici modalità linguistiche di ogni tipo di operazione artistica, tenendo presente come nell’arte contemporanea siano cambiati il ruolo dello spettatore, il concetto di tempo e di spazio.

Come dice Silvia Bordini: “Ogni opera d’arte è composta da materiali in cui si trasferiscono le idee e si incorporano le immagini, attraverso specifici procedimenti esecutivi.”

Si prenderanno ad esempio alcune delle modalità espressive/linguistiche delle arti visive contemporanee:

  • La materia e l’oggetto. Materiali desunti dalla produzione industriale e materiali naturali, commistioni ed interazioni.
  • L’opera come installazione.
  • L’immagine in movimento. La sequenza.
  • La parola e/o il suono.
  • La presenza delle immagini: appropriazione ed elaborazione di immagini e loro manipolazione.
  • L’azione ed il tempo: l’opera come evento. La performance. La documentazione dell’evento.
  • Il libro d’artista.

Successivamente si proporrà uno dei seguenti punti come base per l’elaborazione di una idea di progetto che preveda l’utilizzo delle tecniche e dei linguaggi extramediali.
Durante il corso potrà capitare di individuarne altri, volendosi adeguare al carattere “liquido”, passibile di ripensamenti, rivoluzioni e ridefinizioni quale è quello della contemporaneità.

Alcuni dei punti di partenza suggeriti nei diversi anni scolastici:

  • Il luogo. Lo spazio. Il non luogo. Il luogo domestico e quotidiano. La casa.
  • Il concetto di tempo.
  • Il paesaggio. Possibili declinazioni del concetto di paesaggio. Paesaggio naturale e paesaggio urbano.
  • La natura. Il nostro rapporto con l’ambiente. Ecologia e arte.
  • Il concetto di vuoto e sua pregnanza.
  • Dinamiche legate alla geopolitica.
  • Paesaggio sonoro. Sound walking e sound-installation.
  • Multiculturalismo, nuovi fenomeni migratori, terrorismi, la cultura dell’orrore, scontri tra civiltà/culture/religioni.
  • Naturale/artificiale

Qualsiasi punto di partenza dovrà essere pensato e immaginato in funzione di una possibile e potenziale trasversalità tra i differenti media quali pittura, video, fotografia, scrittura, suono, disegno, installazione, parola, gesto e così via.

Per l’anno scolastico 2020/21, la progettazione e la ricerca verteranno principalmente su: “Paesaggio sonoro. Sound-walking e sound-installation” e “Il luogo. Lo spazio. Il non luogo. Il luogo domestico e quotidiano. La casa.”

Oltre al lavoro individuale è previsto un lavoro di gruppo.

Come di consueto si riterrà di fondamentale importanza la partecipazione da parte degli studenti ad ogni tipo di uscita didattica presso gallerie e luoghi di particolare interesse culturale e artistico, con esperienze sul campo e visite ad ogni tipo di mostra o evento artistico. 

Per l’elaborazione di progetti in cui il lato esperienziale diventi portatore di contenuto, potranno essere organizzate esperienze sensoriali fuori dai locali accademici.

Infine si farà il possibile per produrre momenti di confronto con artisti già affermati nel nostro territorio invitandoli a presentare il loro lavoro durante le lezioni, o chiedendo di potere andare a visitare i loro studi. Allo stesso modo si proporrà ad artisti che transiteranno casualmente nel nostro territorio di volere esporre i loro progetti o le loro attività in Accademia, organizzando incontri specifici per ogni occasione.



—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Ogni esame deve passare attraverso la presenza a tutte le revisioni che verranno stabilite.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Testi di riferimento consigliati

Marina Pugliese.Tecnica mista-Materiali e procedimenti nell’arte del XX secolo. Bruno Mondadori

R. Murray Schafer. Il paesaggio sonoro, Ricordi Lim ed

Angela Vettese, Si fa con tutto.Il linguaggio dell’arte contemporanea, Ed. Laterza

Silvia Bordini, Arte contemporanea e tecniche. Materiali, procedimenti, sperimentazioni, Carocci ed

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it