Storia dell’arte contemporanea 2 M-Z

Syllabus

DALL’ESPRESSIONISMO ASTRATTO AL DUEMILA (1950-2000)

—Obiettivi formativi

Il corso analizza per vie tematiche ormai codificate nella storiografia artistica contemporanea, lo sviluppo delle arti nella seconda metà del Novecento, con uno sguardo particolare alle arti performative (cinema, teatri, musiche, documentaristica, videoarte), qui considerate come parte essenziale del dibattito sulle arti e delle koinè linguistiche affermatesi nella cultura e nella civiltà occidentale del XX secolo. Esso attinge ad una bibliografia che sia prevalente espressione degli studi storico artistici in seno alle accademie di belle arti italiane, volendo rimarcare in tal modo l’esigenza di un approccio metodologico alla didattica ed alla ricerca che sia retaggio particolare del comparto AFAM (teorico e di laboratorio), più che degli atenei universitari (meramente teorico).

Introdotti ogni volta da una scheda descrittiva particolare, sono presentate agli allievi le opere di teatro, musicali, documentaristiche, cinematografiche e di videoarte che maggiore influsso hanno avuto sul dibattito delle arti occidentali nella seconda metà del Novecento.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula, visite guidate a collezioni permanenti e mostre temporanee, attività seminariali.

—Modalità esame

Un esame orale sarà volto alla verifica finale delle conoscenze acquisite, che comprendano le opere in bibliografia, i materiali forniti in dispensa, gli ascolti e le visioni condivise durante il corso, le visite guidate a mostre temporanee o a collezioni permanenti, le eventuali attività seminariali.

—Prerequisiti richiesti

Approfondita conoscenza dei temi e argomenti trattati nel primo corso.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Nuovi realismi e Pop art(s).
  2. I situazionisti.
  3. Arte programmata.
  4. Ricerche minimaliste e analitiche.
  5. Arte e ambiente.
  1. Process art e Arte povera.
  2. Arte concettuale.
  3. Poesia visiva.
  4. Dal corpo chiuso al corpo diffuso.
  5. Parte monografica: Un artista, una mostra: Libero Elio Romano (1909-1996). La monografia studia e analizza la biografia e l’opera del più importante paesaggista del XX secolo nella Sicilia centro-orientale, docente di Pittura presso la nostra Accademia nel 1974-1979, oggetto di una mostra attualmente in corso presso il Palazzo della cultura di Catania.

—Testi di riferimento obbligatori

Parte generale

Vicari Vittorio Ugo, Storia dell’arte contemporanea 2, (dispensa in formato PDF);

Arte contemporanea. Le ricerche internazionali dalla fine degli anni ’50 ad oggi, a cura di Francesco Poli, Electa ed., Milano 2013.

Parte monografica

Libero Elio Romano (1909-1996), Catania, Palazzo della cultura, Sala delle mostre principali, 31 ottobre 2022 – 20 gennaio 2023, a cura di V.U. Vicari, Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Siracusa 2021, pp. 215, ISBN 978-88-6164-530-1, SBN PAL0350541.

Vittorio Ugo Vicari, Un Agricoltore assai smozzicato. Formazione fiorentina e residenza siciliana di Libero Elio Romano, Alessandro Mancuso ed., Venaria Reale (TO) 2021, pp. 288. ISBN 979-12-80805-00-3.


La bibliografia è passibile di modifiche o aggiunte. Ulteriori spunti bibliografici saranno forniti dal docente. Essi sono parte integrante della prova d’esame.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]