Storia dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso affronta le esperienze più significative dell’Architettura occidentale dal XX secolo, a partire da una valutazione critica dei concetti di classico e moderno in architettura e delle implicazioni che tali concetti hanno avuto nel disegno dello spazio, nella sperimentazione sui materiali e sulle tecniche costruttive. Le lezioni, in sequenza cronologicamente ordinata, si concentrano sui singoli protagonisti e sulle esperienze collettive, i movimenti, le associazioni e le scuole che hanno alimentato il dibattito architettonico internazionale. Delle opere più rilevanti verranno analizzati i programmi funzionali e le soluzioni distributive, formali e strutturali,cercando di individuare la loro importanza rispetto alla pratica odierna. Si delinea così un percorso che, attraverso genealogie più o meno dirette, ricostruisce i rapporti tra alcune tendenze della più recente attualità e le esperienze del passato, tanto a scala architettonica quanto a dimensione urbana.La brevità del Corso rende necessaria una trattazione che proceda attraverso una selezione di esempi significativi, riassuntivi dei diversi periodi storici presi in esame, viene proposto un quadro generale dei principali argomenti della storia dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea. Inoltre, è prevista un’attività di ricerca didattica, sviluppata dallo studente sulle opere degli architetti presentati  e su un argomento scelto in accordo con il docente.

—Modalità di svolgimento

Didattica mista in presenza e a distanza (DAD)
Lezioni frontali in aula.
I semestre:  2a–5a settimana (giovedì, venerdì) ore 14.00-16.30

—Modalità esame

L’esame finale consiste in una prova orale sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni e sulla relazione  redatta dallo studente in riferimento all’argomento proposto dal Docente.

—Prerequisiti richiesti

Per seguire con profitto l’insegnamento è consigliata la conoscenza dei fondamenti della storia dell’architettura e dell’urbanistica moderna

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. MIES VAN DER ROHE
  2. LE CORBUSIER
  3. OSCAR  NIEMEYER
  4. F.L. WRIGHT
  5. V. GREGOTTI
  6. W. GROPIUS
  7. G. TERRAGNI
  8. A. AALTO
  9. L. KAHN
  1. ARCHITETTURE  ITALIANE DEL ‘900 VARIE
  2. PIANO INA CASA 1949/63

—Testi di riferimento obbligatori

K. Frampton, Storia dell’Architettura Moderna  Zanichelli 2008

A. Muntoni  Lineamenti di Storia dell’architettura Laterza 2009

—Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]