Storia del disegno e della grafica d’arte

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il corso tratta i principali periodi della Storia dell’Arte inerente al disegno e all’incisione. Prevede lo studio del disegno come linguaggio evolutivo(Lacan) a veicolo di cultura evoluzione dialettica (Lukács) della storia; dal “fare che precede l’imitare, per colorire, come dono della natura” (Cennini) a “fondamento teoria grande disciplina” (Ghiberti), a “padre delle arti, idea e forma delle cose” Vasari. Dal Rinascimento come “strumento di conoscenza” Leonardo a “l’invenzione del colorire” Paolo Pino, al disegno come “speculazione divina” Doni al “disegno interno” Zuccari; dal disegno pastellato della rivoluzione industriale, al “finito e completato” (Baudelaire e Delacroix); “all’incarnato in una forma sensibile, più vero della natura (Hegel) al “Consenso empatia espressività” (Einfühlung) al disegno “costruttivo e strutturale (Gestalt); ai “valori tattili come linea funzionale e vita interna della figura delineata” Berenson alla “qualità espressiva della vita delle forme, l’altra verità” (Focillon).

Le tecniche, gli strumenti, la carta.

—Modalità di svolgimento

Didattica a distanza (DAD)

—Modalità esame

Esame teorico tramite presentazione di un elaborato teorico storico/monografico sulla disciplina

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza della storia sociale dell’arte

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Presentazione del corso. L’Incisione e il segno come atto tecnico per conquistare lo spazio.
  2. Le prime manifestazioni della stampa, la Xilografia e la serigrafia.
  3. Il Sutra del Diamante il più antico libro stampato, immagine e testo.
  4. I caratteri mobili in Cina XI secolo, in Corea XIV secolo, Gutenberg XV secolo.
  5. Il Neoplatonismo, il disegno, l’incisione e la stampa editoriale, le Accademie le Università.
  6. L’Umanesimo, il Rinascimento, le botteghe, il bulino e la xilografia, il punteggiato, l’editoria.
  1. Il Manierismo, artisti, acquaforte morsura piana, multipla, strumenti e supporti.
  2. Il XVII secolo, le scoperte scientifiche, dal geocentrismo all’eliocentrismo, tecniche e scoperte.
  3. Il XVIII secolo, l’Illuminismo, la rinascita dell’editoria, l’incisione di riproduzione, il legno di testa, l’acquatinta.
  4. Il XIX secolo, la polemica Longhi Cicognara, i Macchiaioli, l’impressionismo.
  5. Il XX secolo, le scoperte scientifiche, l’arte astratta, tecniche, strumenti e supporti industriali.
  6. Analisi e aspetti monografici di artisti contemporanei.

—Testi di riferimento obbligatori

AA.VV, Il Disegno forme tecniche, significati;

Liborio Curione, Opera grafica incisa, Artre, 1995;

Andreina Griseri, Storia dell’arte italiana il disegno, Einaudi;

Arnold Hauser, Storia Sociale dell’Arte, Einaudi;

Stefania Massari, L’Arte e scienza dell’incisione, NIS;

Ist. Naz. per la Grafica, Xilografia, lineamenti di storia delle tecniche, De Luca editore 2001;

Istituto Nazionale per la Grafica, Bulino, De Luca Editore d’Arte, 2003;

Istituto Nazionale per la Grafica, Litografia Serigrafia, De Luca Editori D’Arte, 2006;

Ist. Naz. per la Grafica, L’Acquatinta e le tecniche di resa tonale, Newton Compton, 1989;

Ist. Naz. Per la Grafica, L’Acquaforte, Newton Compton, 1987;

Ettore Camesasca, Artisti in bottega, Feltrinelli, 1966;

Dino Formaggio, L’arte come idea, come esperienza, Mondatori, 1990;

Erwin Panofskj, Idea, contributo alla storia dell’estetica, Nuova Italia, 1980;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it