Scenografia per la televisione

Syllabus

—Obiettivi formativi
 

L’obiettivo che si pone il corso di Scenografia per la televisione ,è proprio quello di preparare dei Professionisti, ma ancor prima di far emergere le capacità Artistiche degli Allievi. I quali, attraverso la loro sensibilità, la loro cultura e non ultima la conoscenza tecnica che acquisiranno, dovranno progettare uno spazio capace di trasmettere l’emozione del testo e della musica . Progettare uno spazio ,le sue forme , la materia di cui è composto , il colore vuol dire interpretare il Testo e mettersi al suo servizio con l’intento di creare un’emozione . L’emozione di un mondo irreale ma perfettamente credibile, realizzabile non solo attraverso la conoscenza delle tecniche di costruzione tradizionale corso, indirizzato agli studenti iscritti al secondo anno di Scenografia, sarà articolato in modo da consentire agli stessi di acquisire e/o approfondire tutte le competenze e le abilità relative alla progettazione scenografica . SCENOGRAFIA PER LA TELEVISIONE, progettazione scenografica per un programma TV. Acquisizione di adeguata padronanza dei metodi, delle tecniche e delle specifiche competenze professionali per la progettazione scenografica per il teatro di prosa con particolare attenzione a tutte le tecniche possibili per il cambio scena. ·  Lezioni frontali finalizzate all’approfondimento delle tecniche, delle tecnologie e di strumenti e materiali utilizzati per una produzione TV. Attività di laboratorio di progettazione Tecniche di elaborazione del bozzetto dalla grafico-pittorica tradizionale .

—Modalità di svolgimento

Lezioni secondo semestre, Lunedì-Martedì-Mercoledì -dalla 1° alla 8° settimana ,orario 8.30-11.50


—Modalità esame

L’ESAME, che potrà essere sostenuto dallo studente qualora siano state effettuate tutte le revisioni previste, consisterà nell’analisi di tutti gli elaborati di progetto richiesti e discussione su entrambi i progetti scenografici sviluppati dal candidato, nel loro complesso. La commissione esaminatrice esprimerà una valutazione complessiva della performance

—Prerequisiti richiesti

Relazione introduttiva di ricerca ed approfondimento (corredata di immagini e disegni) inerente al programma TV, scelto, oggetto della rivisitazione in termini di progetto scenico. Analisi del format o del programma TV di riferimento. Identificazione delle necessità sceniche. – Analisi del programma relativamente al contesto scenico e progettuale. Individuazione di una chiave di lettura personale per lo sviluppo del proprio progetto. – Schizzi di bozzetto preliminari per lo sviluppo del concept. – Bozzetti di studio e prove di colore – Bozzetti finali di tutte le inquadrature di scena e delle ambientazione. -Progetto di scena esecutivo quotato (piante prospetti e sezioni), della scena principale e di tutti i cambi scena previsti. Scala 1:50. -. Progetto esecutivo di tutti i pezzi di scena. Scala 1:20 (eventuali particolari in scala 1:10, 1:5 e 1:1) -Modellino in scala -. Relazione finale di progetto. corredata di immagini e disegni,

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

Il progetto scenografico per la TV, approfondimenti sulle tecniche di progettazione. Analisi di alcuni format e spettacoli TV tra i più di successo. La progettazione dal concept agli esecutivi di progetto. Approfondimenti. A partire dall’analisi di un programma TV a scelta dello studente si procederà alla rivisitazione dello stesso ed alla redazione di un progetto completo della struttura scenica, da inserire in uno degli studi a disposizione opportunamente scelto.

Testi consigliati

Scenotecnica per il cinema e la Tv di Gerald Millerson Nazio P. (cur.) edito da Gremese Editore, 1993 ·

Del Prato, Vincenzo, Manuale di scenografia: il cinema, la televisione, il teatro, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1990.

Scenografia e scenotecnica per il cinema di Renato Lori edito da Gremese Editore, 2016 ·

G. Millerson, TV scenic design, Oxford-Boston 1997. ·

Storia della Scenografia Televisiva di Antonin J. Di Santantonio e M. Beatrice Gallo, RAI ERI 2008.

Trattato di Scenotecnica; Bruno Mello;De Agostini

Scenografia e Scenotecnica per il cinema; Renato Lori; Gremese Editore