Sceneggiatura per i video giochi

Syllabus

—Obiettivi formativi

Il mondo dei videogiochi assimila parole di altri medium, o di altri contesti culturali, per cercare di descriversi al meglio. Ad esempio, la parola “sceneggiatura” viene dal mondo del cinema o la parola “comparto” viene dal mondo dell’economia, mentre l’espressione “messa a fuoco” viene da quello della fotografia. Molte delle parole più usate nei discorsi sui videogiochi provengono dal mondo del cinema. Le affinità elettive tra cinema e videogiochi sono sempre state evidenti, al punto che con gli anni si è sviluppata anche una certa tendenza a interpretare i videogiochi partendo da teorie elaborate per la settima arte.

—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

Test a risposta multipla e interrogazione orale

—Prerequisiti richiesti

Nessuno

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Idea, soggetto, trattamento.
  2. Il personaggio.
  3. Il conflitto.
  4. Gli elementi della sceneggiatura.
  5. Le principali strutture narrative: Field, Seeger, Marks, Truby, Vogler, McKee.
  6. La scrittura della scena.
  7. La scrittura dei dialoghi.
  8. Scrivere e riscrivere.
  1. Imparare a costruire una sceneggiatura.
  2. Imparare a costruire un albero per il videogioco.
  3. Imparare a usare i principali software per la scrittura fi sceneggiatura.
  4. CeltX – Completissimo, permette di gestire automaticamente anche l’intero piano di lavorazione e rende più veloce la scrittura grazie a una serie di ben congegnate hotkeys.
  5. Final Draft – Il programma più famoso per creare sceneggiature, l’unico che permette di registrare direttamente le proprie sceneggiature alla Writers Guild of America.

—Testi di riferimento obbligatori

Robert McKee, Story, International Forum Edizioni, 2000;

Francesco Alinovi, Game Start, strumenti per comprendere i videogiochi, Springer, Milano, 2020;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it