Fenomenologia dei media pubblicitari

Syllabus

—Obiettivi formativi

La pubblicità, soprattutto in epoca recente, più che rispondere a reali esigenze materiali, crea nuovi bisogni sociali, più che esaudire desideri, induce (o aiuta) a desiderare qualcosa, che quasi sempre va ben oltre il mero prodotto pubblicizzato, estendendosi allo stile di vita o allo status ad esso associati. Oggi l’obiettivo primario della pubblicità è convincere il pubblico a desiderare di
entrare a far parte del mondo prestigioso e godibile popolato dai consumatori abituali di quel dato prodotto, sia esso un gelato, un abito, una bevanda. Certo è tuttavia che gli entusiasmi di fine millennio per i new appaiono oggi assai rudimentali (un banner non è poi così diverso dall’avviso pubblicato su un quotidiano).
I media costruiscono le atmosfere, organizzano, acclimatano, estetizzano e anestetizzano.

Nel corso delle lezioni si rifletterà su tali aspetti della comunicazione pubblicitaria, con un focus
riservato al mondo dell’editoria ed a quello della moda.media lasciavano sperare molto di più sullo
sviluppo di nuove tecniche pubblicitarie, che invece appaiono oggi assai rudimentali (un banner
non è poi così diverso dall’avviso pubblicato su un quotidiano).

I media costruiscono le atmosfere,
organizzano, acclimatano, estetizzano e anestetizzano. Nel corso delle lezioni si rifletterà su tali aspetti della comunicazione pubblicitaria, con un focus riservato al mondo dell’editoria ed a quello della moda



—Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula.


—Modalità esame

L’esame consiste nell’esposizione degli argomenti trattati durante le lezioni ed in riferimento alla
bibliografia.


Per il corso di Design della comunicazione visiva è richiesta l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di un artefatto visivo (manifesto o spot) volto a promuovere il libro e la lettura.


Per il corso di fashion design è richiesta l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di un artefatto visivo (manifesto o spot) volto a promuovere il mondo della moda e del fashion.



—Prerequisiti richiesti


Nessuno..

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Il concept dell’artefatto visivo;
  2. La progettazione dell’artefatto visivo;
  3. La realizzazione dell’artefatto visivo;
  4. Revisione del progetto.

—Testi di riferimento obbligatori

V. Codeluppi, Moda & pubblicità, Carocci, Roma 2016;

V. Meloni, Il crepuscolo dei media, Laterza, Bari 2017;

A.M. Testa, La parola immaginata, Il Saggiatore, Milano 2006.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale cinap@abacatania.it