Estetica delle arti visive

Syllabus



—Modalità di svolgimento

II semestre: 2a – 6a settimana (lunedì, martedì, mercoledì) ore 10.40-12.30.

—Modalità esame

Esame orale sui testi di riferimento obbligatori e i contenuti illustrati a lezione. Si chiede all’allievo uno studio profondo e mnemonico dei testi, senza lacune e tentennamenti. Si chiede anche un’esposizione chiara.

—Prerequisiti richiesti

Elenco dei testi prescelti, letti e studiati nel corso dell’ultimo anno.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80% della totalità della didattica frontale come previsto da palinsesto, con esclusione dello studio individuale come da Art.10 del DPR n. 212 del 8 luglio 2005.

—Contenuti del corso

  1. Si decide di parlare di guerra nell’arte. L’incredibile e sofisticata battaglia di Paolo Uccello. L’eleganza delle battaglie antiche, così trasmesse. La guerra porta sempre lacrime. Da Troia all’Ucraina. “Come potevamo noi cantare”, Quasimodo.
  2. La battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci. Episodi della vita sua. I seguaci che riprendono il tema, fino al Settecento.
  3. Un elenco degli artisti soldati, ahimè. C’è grande pudore sul tema. Chi si allontana dalla guerra: Matisse. Otto Dix. Poesie di Ungaretti.
  4. I russi vogliono la guerra? Una poesia di Evtusenko. Seneca e la felicità. Ostaggi di Fautier, senso di decomposizione. Seneca: tutti vogliono essere felici. Non si s
  5. Discorsi ufficiali contemporanei, estetica del linguaggio. La guerra secondo Chagall. Fotoreporter contemporanei, Alessio Mamo. Neruda: i dittatori.
  6. Il valore della solitudine, per alcuni è distruttiva, per altri fertile. Il potere consolatorio di Seneca. L’apateia. Il saggio sente gli affetti umani. Dalì: il teschio mangiato dalla guerra.
  7. Il tempo secondo Seneca, nell’arte e nella vita. Non si disperda il tempo nella vacuità e nella futilità. Delacroix, la libertà guida il popolo. Analisi formale ed emotiva dell’opera.
  8. La lettera 47 di Seneca, anche gli schiavi sono uomini. Immagini potenti del loro servire. Anche i liberi sono schiavi a loro volta. Goya: la fucilazione.
  9. Seneca, il saggio non teme la morte. Rousseau il Doganiere, la guerra. L’occhio fiabesco sproporziona le cose.
  1. S.Ignazio, i principi logici e visionari della Compagnia di Gesù. Iconografia di un Santo. Marina Abramovic, Balcani Barocchi. Ossa sbrindellate di carne.
  2. Cosa è la grandezza d’animo. Le qualità morali di un uomo. Le lingue fanno precipitare la fama e la vita di un uomo. I pensieri di Balthasar Gracian. Machado, trionfi e lamenti e la pace in Spagna.
  3. Balthasar Gracia, elogio della pazienza. Etimologie. Dalla pazienza ha origine la pace. Non si sciupano le gioie. Nel godere si vada lenti. La battaglia di Isso, mosaico Romano. Alessandro contro Serse.
  4. Wittgenstein. Opere di guerra del ‘900. Hikmet.
  5. Wittgenstein. Opere di guerra del 2000. Montale.
  6. Wittgenstein. Opere di guerra contemporanee.

—Testi di riferimento obbligatori

Seneca, Lettere a Lucilio;


Balthasar Gracian, Oracolo manuale e arte di prudenza;

Wittgenstein, Pensieri diversi;

Tre capitoli da L’Iliade.

Breve antologia di poesie sulla guerra. Fra queste, una da imparare a memoria.

—Testi di riferimento consigliati

Tucidide, Guerra del Peloponneso;

Euripide, Troiane;


Tolstoj, Sebastopoli;


Tolstoj, Guerra e pace;

Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale;


Hemingway, Addio alle armi;

Kapuscinski, Ebano;

Quirico, Che cos’è la guerra.

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]