Art direction editoriale per il fashion design

Syllabus

—Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è acquisire conoscenze nell’ambito della comunicazione di moda. Al termine del corso lo studente: conosce elementi tecnico-pratici per analizzare le tendenze moda, anticipare il cambiamento, sviluppare nuovi concept creativi nell’ambito del fashion advertising. Possiede competenze sugli strumenti di conoscenza teorici e pratici per leggere e analizzare un editoriale di moda nell’insieme delle sue componenti. Sa adottare uno sguardo stratificato e complesso su un racconto di moda che fa uso delle immagini come mezzo espressivo. Consegue una conoscenza tecnica di base dei linguaggi multimediali del fashion contemporaneo, attraversato dai fenomeni di digitalizzazione e convergenza multimediale. Interpreta il contesto pratico e concettuale del design della comunicazione contemporanea. Sviluppa capacità di analisi e di utilizzo dei linguaggi espressivi peculiari della comunicazione di moda.

—Modalità di svolgimento

Il corso è suddiviso in 3 moduli formativi ciascuno propedeutico al successivo.

Il primo modulo prevede di indagare le esperienze di fashion art direction contemporanee; inquadra lo sviluppo culturale, gli impatti delle tendenze sociali, la globalizzazione e le tecnologie digitali emergenti nell’ambito della comunicazione visuale della moda, fino alla comprensione delle correnti creative fondanti, analizzando la creazione di immagini, video e progetti editoriali, dei più importanti art director internazionali .

Il secondo modulo presenta strategie creative volte alla costruzione di fashion brand efficaci e distintivi; intende fornire allo studente una guida per sviluppare un pensiero innovativo sperimentando nuove strategie di visual storytelling, capace di recuperare nell’arte, nei film, nella letteratura, nelle icone musicali,nel design, nell’architettura e nella tecnologia,i nuovi trend da trasferire nel mondo della moda.

Il terzo modulo comprenderà la creazione e la realizzazione di un progetto editoriale di moda cross-mediale, dallo sviluppo del concept alla creazione del moodboard, fino alla comprensione delle logiche di individuazione e coordinamento del team creativo, al fine di realizzare immagini e racconti declinabili su media tradizionali e digitali.

Lezioni frontali in aula o Teams
II semestre

—Modalità esame

L’esame consiste in una verifica orale nel corso della quale verrà accertata la conoscenza da parte dello studente della dispensa e del materiale didattico presentato durante il corso, inoltre verrà valutata (previa revisione preliminare) la prova pratica.

—Prerequisiti richiesti

Conoscenza minima di base del linguaggio visivo per descrivere, illustrare e comunicare.

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria, non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Contenuti del corso

  1. Inquadrare lo sviluppo culturale della comunicazione nel mondo della moda, fino alla comprensione delle correnti creative fondanti nel mondo del fashion oggi.
  2. Fashion Communication: brand identity, antropomorfismo di marca, crossmedialità
  3. Visual Trends &  Fashion Advertising: analisi delle tendenze – casi studio di campagne moda settore lusso.
  4. Studio e analisi di Fashion Magazine Internazionali.
  5. Visual Storytelling (narrazione e suggestione)
  6. Visual Storytelling (codici estetici e dimensioni fotografiche e filmiche)
  1. Sviluppare strategie creative volte alla costruzione di fashion brand efficaci e distintivi
  2. Pianificazione della campagna di comunicazione
  3. Creazione di contenuti visivi e progettazione di strategie creative
  4. Comprendere come organizzare un editoriale di moda
  5. Comprendere gli aspetti critici inerenti al rapporto con la committenzae le logiche operative di coordinamento di team creativi;
  6. Generazione e sviluppo del concept fino  allo sviluppo e alla pianificazione dell’editoriale in modalità cross-mediale

—Testi di riferimento obbligatori

Buffo S., Modalità espressive del Fashion Advertising, Franco Angeli, 2012;

Munari B., Fantasia, Editori Laterza, 1998;

Diotto M., Creatività E Design Della Comunicazione.Le Professionalità di un Art Director, Libreria Universitaria, 2017 (sono esclusi i capitoli 5-6-9-10-15-);

Simmel G., La moda, Mimesis, 2015;

Codeluppi V., Moda e pubblicità.Una storia illustrata, Carocci, 2016;

Sitografia

pambianco.com 

vogue.itdustmagazine.com

vmagazine.com/

dazeddigital.com/

i-d.vice.com/it

lampoon.it/

thepop.com/

tankmagazine.com/

infringe.com/

offblackmagazine.com/past/issues/the-future-is-theirs/

Filmografia

Michelangelo Antonioni – Blow Up – 1966;

Robert Altman – Pret a Porter – 1994;

R.J. Cutler – The September Issue – 2009;

David Frankel – IL diavolo Veste Prada – 2006;

Ben Stiller – Zoolander – 2001;

Anne Fontaine – Coco avant Chanel. L’amore prima del mito – 2008;

Jalil Lespert –Yves Saint Laurent – 2014;

Tom Ford – A single Man – 2009;

Blake Edwards – Colazione da Tiffany – 1961;

George Hickenlooper – Factory Girl – 2006;

Francesco Carrozzini – Franca: Chaos and Creation – 2016;

David Dworsky, Victor K0hler – The Next Black – 2014;

Andrew Morgan –The True Cost – 2015;





—Testi di riferimento consigliati

Orzati D., Visual storytelling. Quando il racconto si fa immagine, Hoepli, 2019;

Muzzarelli F., Moderne icone di moda, Einaudi, Torino, 2013;

Fontana A., Storytelling d’impresa, Hoepli, Milano, 2016;

Fabbri F., L’orizzonte degli eventi. Gli stili della moda dagli anni Sessanta a oggi. Atlante, 2013;

Barthes R., Il Senso della Moda, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2006;

Blignaut H., Ciuni L., La Comunicazione della Moda – Significati e metodologie, Franco Angeli, Milano, 2009;

Calafato P., La moda oltre la moda, Lupetti, Milano, 2011;

Marra C., Nelle Ombre di un sogno, Storia e idee della fotografia di moda, Mondadori, Milano, 2010; 

Paccagnella L., Sociologia della Comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2010;

Floch J. M., Identità visive. Costruire l’identità a partire dai segni, Franco Angeli, Milano, 1997;

Semprini A., Analizzare la comunicazione. Come analizzare la pubblicità, le immagini, i media, Franco Angeli, Milano, 1997;

F. Muzzarelli, L’immagine del desiderio. Forme e tendenze della fotografia di moda, Bruno Mondadori, Milano, 2009;

— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]