Anatomia per il fashion design Q-Z

Syllabus

—Obiettivi formativi

La cattedra di anatomia artistica da me diretta è riservata agli studenti del primo anno del Corso di primo livello in Fashion design, il corso si basa sullo studio descrittivo dei soggetti anatomici rappresentati nella storia delle Arti Figurative. Con la conoscenza non solo fisica ma anche metafisica dell’uomo. Il disegnatore di moda è considerato un artista e, come tale può permettersi qualsiasi libertà interpretativa, ed espressiva come l’astrazione, la colorazione, la stilizzazione, ma non può non avere un approfondimento del reale, che riguarda la conoscenza del corpo umano a riguardo delle leggi anatomiche. La conoscenza del disegno di moda è principalmente lo studio della figura umana, cominceremo a prendere confidenza sull’essenziale della struttura ossea- muscolare, proporzioni, equilibrio e movimento è quello che vi riguarda. Quindi per poter disegnare un figurino a volte spiritoso che sappia enfatizzare l’abito che avete inventato, dovete aver imparato a disegnare con estrema disinvoltura il corpo umano nella realtà. E per disegnarlo dovete prima conoscerlo.

—Modalità di svolgimento

Lezione teorica – pratica. Alla teoria sarà affiancata un’attività di laboratorio che prevede l’esecuzione di disegni e lavori artistici che siano il risultato di un percorso individuale della rappresentazione del corpo umano. Sia la parte teorica che quella pratica del corso, hanno un fine ben preciso quello di raggiungere un arricchimento culturale, e che tenda a stimolare la creatività dello studente

Lezioni frontali in aula.
I semestre:  1a–8a settimana (giovedì, venerdì e sabato) ore 08.15-13.15

—Modalità esame

L’esame si terrà in prima sessione per tutti quelli che abbiano svolto il programma delle lezioni, e non anno un numero inferiore di (20 ore per modulo), ed abbiano prodotto sufficiente materiale a sostenere la prova. Al termine del corso gli allievi svolgeranno un esame nel quale esporranno l’argomento scelto, e presenteranno la ricerca scritto-grafica sia in cartaceo che in formato multimediale prodotta durante il corso

—Frequenza delle lezioni

La frequenza è obbligatoria non inferiore all’80 per cento della totalità delle attività formative, con esclusione dello studio individuale. Per un massimo di 25 ore (5 lezioni).

—Testi di riferimento obbligatori

G.Labarbera, Arte Anatomia Artistica, ed. ARTEMIS, Reggio Calabria;

Accademia, Tecnica del figurino, Centro stampa, Accademia;

T.Paci e E. Drudi, La figura nella moda: “corso di grafica professionale per stilisti e fashion designer, Ediz. Ikon, collana Gialla;

M. Brambatti, Fashion design professionale, Ediz. Ikon, collana Ikon;

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— Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA

Gli studenti con disabilità e/o DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono supportati da docenti e tutor attraverso la consulenza con il CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata). 
Gli studenti interessati possono chiedere al docente di riferimento, anche attraverso il proprio tutor dove assegnato, un colloquio personale, mediante mail istituzionale, in modo da programmare insieme obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi, in base alle specifiche esigenze. 
Tale colloquio sarebbe opportuno che avvenisse prima dell’avvio delle lezioni o comunque non oltre la prima settimana di corso, al fine di attivare eventuali misure a garanzia di pari opportunità sia per le lezioni che per gli esami. Per rivolgersi direttamente al CInAP è possibile utilizzare la mail istituzionale [email protected]